Pubblicità

Psicoterapia e disturbo bipolare

“Verso la fine del XX° secolo, divenne sempre più evidente che i farmaci offrivano solo un parziale sollievo dal disturbo bipolare. Il trattamento con interventi farmacologici da solo era associato a tassi di remissione deludenti, alti tassi di recidiva, sintomi residui e compromissione psicosociale”

psicoterapia e disturbo bipolareIl litio, il primo trattamento farmacologico utilizzato per il disturbo bipolare, è stato considerato così efficace quando è stato introdotto che il farmaco è divenuto l'obiettivo principale del trattamento bipolare.

Al contrario, poca attenzione è stata invece rivolta ai trattamenti psicosociali per il disturbo bipolare, una condizione caratterizzata da depressione e mania alternate.

Mentre la psicoterapia veniva usata di routine durante il XX° secolo, non aveva molto da offrire ai pazienti maniacali che soffrivano di gravi menomazioni, ha affermato Holly A. Swarts, Professoressa associata di Psichiatria presso la University of Pittsburgh School of Medicine, in Pennsylvania.

Scrivendo sulla rivista Focus, la Swartz afferma:

Verso la fine del XX° secolo, divenne sempre più evidente che i farmaci offrivano solo un parziale sollievo dal disturbo bipolare. Il trattamento con interventi farmacologici da solo era associato a tassi di remissione deludenti, alti tassi di recidiva, sintomi residui e compromissione psicosociale”.

Ma aggiunge, “a poco a poco, il campo si è spostato dalla concettualizzazione del disturbo bipolare come un disturbo che richiede solo farmaci ad una malattia che, come molti disturbi cronici, è meglio trattata utilizzando una combinazione di farmacoterapia e psicoterapia”.

La Talking Cure per il disturbo bipolare, o la psicoterapia cognitivo-comportamentale, sono potenzialmente molto utili perchè la condizione coinvolge disfunzioni psicosociali ed interpersonali, oltre ad un basso tasso di adesione ai farmaci.

Ognuno di questi domini è indirizzato ragionevolmente da interventi psicoterapeutici, specialmente quando somministrati in combinazione con la farmacoterapia”, scrive Swartz.

A tal proposito, la Swartz delinea diversi studi clinici, a partire dagli anni '90, che hanno fornito prove in cui si evidenzia come la psicoterapia per il disturbo bipolare sono efficaci.

Psicologi in evidenza
Synesis Centro di Psicologia Dottoressa Flavia Passoni
Synesis Centro di Psicologia Via Pace, 11 Carnate - MONZA
Cell: 338 1863275
Dottoressa Maria Narduzzo
Corso Galileo Ferraris, 107 - TORINO
Cell: 333 7130974

Psicoterapie contemporanee che si rivolgono specificamente al disturbo bipolare utilizzano strategie direttive e focalizzate sui sintomi, come l'incoraggiamento all'aderenza farmacologica, aspetti psicoeducativi, coinvolgimento dei familiari, sviluppo di strategie per la prevenzione delle ricadute, esplorazione della relazione reciproca tra umore e cognizioni e/o relazioni interpersonali, e l'istituzione di regolari cicli sonno-veglia”, prosegue la Swartz.

Gli studi dimostrano che, in generale, la psicoterapia produce un impatto maggiore sui sintomi depressivi rispetto ai sintomi maniacali.

Ciò può essere dovuto al fatto che molte psicoterapie per il disturbo bipolare sono state originariamente sviluppate a partire dal trattamento della depressione unipolare.

I ricercatori sostengono che questo potrebbe anche essere dovuto al fatto che i sintomi depressivi sono molto più comuni dei sintomi maniacali.

Quindi, a meno che i pazienti non siano specificamente reclutati sulla base dei sintomi della mania, non si possono trovare chiari miglioramenti nella mania.

Tuttavia, uno studio ha suggerito che le psicoterapie hanno avuto un maggiore effetto sui sintomi depressivi anche tra i pazienti che sono stati reclutati nello studio in uno stato eutimico – umore non depresso, ragionevolmente positivo.

Un ulteriore studio di Integrated Care Management, che utilizza strategie di gestione dei casi con la psicoterapia, ha evidenziato un tempo ridotto in episodi maniacali o ipomaniacali, ma non ha avuto alcun effetto sui sintomi depressivi.

Pubblicità

Questi studi suggeriscono la possibilità che interventi più intensivi rivolti a pazienti più gravi possano avere effetti preferenziali sulla mania”, scrive Swartz.

Aggiunge inoltre che vi è una considerevole sovrapposizione tra le psicoterapie specifiche del disturbo bipolare. Crede che gran parte del beneficio delle psicoterapie sia dovuto a “fattori non specifici”.

Esistono diverse strategie di base comuni alla maggior parte, se non tutti, dei trattamenti efficaci per il disturbo bipolare.

Queste strategie chiave includono la psicoeducazione. Swartz conclude:

La psicoterapia, se aggiunta ai farmaci per il trattamento del disturbo bipolare, mostra costantemente vantaggi rispetto ai farmaci presi singolarmente”.

Nel complesso, le prove suggeriscono che la psicoterapia velocizza il recupero dagli episodi depressivi e aiuta a migliorare il funzionamento e la qualità della vita.

Ha rischi di basso livello e benefici “robusti”, quindi dovrebbe essere considerato una componente importante della gestione della malattia del disturbo bipolare.

Come dovrebbe decidere un paziente quale psicoterapia specifica per il disturbo bipolare è quella migliore per lui o lei?”, chiede Swartz.

Gli studi più affidabili che confrontano le psicoterapie mostrano poca differenza tra loro.

Purtroppo, la disponibilità di una psicoterapia basata sull'evidenza nelle impostazioni di routine non ha tenuto il passo con la crescente domanda di questi servizi, quindi, la scelta del trattamento può essere principalmente guidata dalla disponibilità di psicoterapeuti qualificati e dalla preferenza per il trattamento individuale rispetto al gruppo”.

Può essere che un approccio graduale per il disturbo bipolare può essere più efficace. Cioè, interventi a breve termine che forniscono i componenti principali della psicoterapia, seguiti da trattamenti più lunghi e specifici se necessario.

Ciò potrebbe “aiutare il campo ad allocare risorse psicoterapeutiche relativamente scarse, migliorare i risultati ed assicurare che molte persone possano avere accesso a forme psicoterapeutiche specifiche del disturbo bipolare”, ha concluso la Dottoressa Swartz.

 

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

  |   Letto: 467 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.