Pubblicità

5 modi per liberare i nostri figli dalla paura di andare a dormire.

I consigli degli esperti per superare uno dei compiti più difficili dell’essere genitori.

paura dormire bambiniLa maggior parte dei genitori attendono con ansia il momento in cui i loro figli andranno a dormire perché, finalmente, inizierà il tempo da dedicare a loro stessi.
 
Per voi, invece, è l’inizio di una battaglia.
Una battaglia che può andare avanti per tutta la notte.

Fate il bagno ai vostri bambini, raccontate loro una storia e li salutate con il bacio della buonanotte.
E poi… comincia l’incubo.
Ho paura!”. “Non riesco a dormire”. “Ti stendi vicino a me?”. “E se…”.

Avete provato con le solite tattiche.
Li avete sgridati. Li avete messi in punizione. Li avete persino supplicati.
Ma, quando un bambino ha paura di andare a dormire, non c’è niente che funzioni con lui.

La paura di dormire può essere uno dei problemi più difficili da affrontare per i genitori.
Tutti abbiamo bisogno di dormire e, quando genitori e figli non lo fanno, nessuno è felice.

Il modo più veloce per risolvere le difficoltà dei vostri bambini in questo campo, è occuparsi proprio della loro paura di dormire.
Finchè essi non imparano come superarli, i problemi legati al momento di andare a letto non se ne andranno via.

Quindi, come si possono aiutare i nostri figli a rilassarsi e sentirsi al sicuro?

Qui di seguito vengono proposti cinque step da seguire, per liberare i bambini dalla loro paura di dormire.
        

Scoprite cosa li spaventa durante la notte.

Non credete di sapere già cosa spaventa i vostri bambini. Chiedeteglielo. La loro risposta potrebbe sorprendervi.


Allestite la camera in base alle loro esigenze.

Molti genitori spenderanno parecchi soldi in costosi letti a castello, copriletti carini ed un arredamento divertente, pur di invogliare i loro bambini a dormire nella loro stanza.
Risparmiate i vostri soldi. Preparare la camera, per avere questo risultato, vuol dire rispondere alle loro reali esigenze.

Come scoprirle?

Sedetevi con i vostri bambini nella loro stanza buia.
Per prima cosa, eliminate le ombre, rimuovete i giocattoli e riordinate tutti quegli oggetti, che proiettano ombre mostruose sulle pareti.

Chiedete, poi, ai vostri figli, di quali zone della stanza hanno più paura.

Il letto?
Allora eliminate ogni massa che sta sotto di esso e che, nel buio, potrebbe essere scambiata per un mostro. Prendete una torcia, lasciatela lì e dite ai vostri bambini che, quando compariranno le paure, essi possono scacciarle guardando sotto il letto. Tenete presente anche il fatto di farlo insieme a loro, almeno all’inizio.

L’armadio?
Chiedete loro se preferiscono tenere le ante chiuse o aperte. Vogliono la luce accesa o spenta? Accontentando queste richieste, li aiuterete a sentirsi più sicuri durante la notte.

Hanno paura della finestra?
A volte i bambini sentono come se qualcuno possa rompere la loro finestra. Mostrate loro che essa è chiusa.
Se siete al secondo piano, spiegate loro che è impossibile arrivare fin lì.
Chiedete, inoltre, se preferiscono tenere le persiane aperte o chiuse: alcuni riferiscono di sentirsi spiati dalla finestra.

Adattate la luce ed il rumore nella stanza. Spesso, i bambini vogliono più luce di quello che noi adulti riteniamo necessario, ma ridurre la quantità di angoli bui in una camera da letto può aiutarli a rilassarsi.
Fate in modo che i vostri bambini non si focalizzino troppo sui suoni della casa: essi tenderanno ad ascoltare costantemente i rumori che non sembrano familiari e questo li farà stare svegli.
    

Riformulate i pensieri.

Chiedete ai vostri bambini cosa li preoccupa.
Sono preoccupati per i cattivi ragazzi? I mostri? La scuola il giorno dopo? La loro salute?
Non prendete in giro queste paure perché, per loro, sono reali.
Nè provate a convincerli che si tratta di cose infondate, perché, per loro, non lo sono.
Dai sei anni in poi, potete aiutarli a risolvere il loro problema parlandone con loro ed argomentando le vostre risposte, perché, a questo punto, hanno sviluppato un tipo di pensiero più razionale, che permette di seguire ed accettare i vostri ragionamenti.
    

Usate l’immaginazione guidata per distrarre i vostri bambini.

A questo punto, fate in modo che i vostri figli si focalizzino su qualcos’altro.
È bello quando i bambini creano un mondo tutto loro, dove possono andare quando si addormentano.
Fate in modo che essi lo rendano il più reale possibile. Aiutateli ad immaginarlo con tutti i cinque sensi. Chiedete loro a cosa assomiglia; che suoni ci sono; quali odori.
Permettete loro di parlarvene mentre li mettete a letto.
Prima di lasciare la stanza, spingeteli a pensare a questo loro mondo.


Non datela vinta alla paura di dormire dei vostri bambini.

Come genitori, siamo stanchi ed abbiamo una quantità finita di energia da dedicare a questa paura.
Potremmo finire per far dormire i bambini nel nostro letto. O potrebbe sembrare più facile stare accanto a loro per metà notte.
Se il vostro stile genitoriale include il “co-sleeping”, non c’è problema. Ma, se preferireste che i vostri bambini dormissero nei loro letti, non state facendo loro nessun favore.


Riuscire a far dormire da soli i vostri figli spaventati richiederà un po’ di tempo.

Questo traguardo deve essere raggiunto attraverso piccoli step – dal sedersi sullo stipite della loro porta, al riportarli a letto nel cuore della notte.
La chiave è dar loro le possibilità per farcela e, man mano che vengono acquisiti i nuovi meccanismi per superare questo problema, incoraggiarli a dormire da soli.


Fonte: PsychCentral.com


(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)



  |   Letto: 3373 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

La terapia sistemico-relazionale

La terapia Sistemico-Relazionale si diffuse negli Stati Uniti durante gli anni '50, in particolare grazie alle teorie della prima e seconda cibernetica e la teoria dei sistemi elaborata da L Von Bertanlaffy. La "Scuola di Palo Alto" e il Mental Research Institute. La psicoterapia ad indirizzo sistemico-relaz...

Epigenetica e Trasmissione Transgenerazionale del Trauma

Come può una memoria repressa essere trasmessa da una persona all'altra? Può un figlio ereditare realmente la mente inconscia del genitore? È possibile per un bambino ricordare ciò che il proprio genitore ha “dimenticato”? Con il termine Trasmissione Transgenerazionale...

Il suicidio infantile: cosa i genitori dovrebbero conoscere

I bambini e gli adolescenti cosa sanno rispetto alla morte e il suicidio? Hanno familiarità con questi argomenti? La risposta è si, e lo scoprono anche ad un'età sorprendentemente giovane. La morte di un bambino genera sempre una sensazione orribile, il cuore sembra sgretolarsi e non si ...

Ambiente invalidante e disturbo borderline di personalità

Un nuovo studio presentato da Musser e colleghi ha delineato quattro aspetti della genitorialità invalidante a partire dalla concettualizzazione di Linehan sulla relazione tra ambiente invalidante e disturbo borderline di personalità. Il disturbo borderline della personalità, è un...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.