Pubblicità

Saperne di più su psicologia e psicoterapia

L’amore è eterno finché dura

Articolo a cura della Dottoressa Patrizia Raminghi

coppia-divisaEcco un vecchio adagio usato per il titolo di un film di Carlo Verdone, dove si racconta la crisi di una coppia e la conseguente perdita del desiderio. Con ironia e drammaticità il film tocca un tema scottante, algico: la nascita e la fine di un amore. Uno dei misteri (forse il mistero) della vita.

Quando l’amore finisce, inizia la ricerca incessante dei perché, il continuo frugare, iniziano le sensazioni d’insoddisfazione e l’infelicità nella relazioni. Sono sempre più frequenti le coppie che si rivolgono a psicoterapeuti e sessuologi per comprendere come mai dopo anni d’amore si ritrovano privi di stimoli e d’interesse, angosciati da un’incomprensione reciproca, e naufraghi di loro stessi. Il venir meno dei ruoli tradizionali di moglie e marito o di partner in un rapporto, introduce nel percorso di coppia dosi sempre crescenti d’incertezza. Altre volte è la perdita della funzione del desiderio nei confronti del partner, o un disagio diffuso, di cui non si riesce a trovare una spiegazione, che solleva il dubbio se il rapporto possa avere un futuro oppure no. (Baldaro, 1992)

Come i giovani vivono la masturbazione

klimt-masturbazione

Da pochi anni abbiamo superato la soglia del duemila, spesse volte ci domandiamo se la nostra cultura, il nostro modo di pensare, di svolgere una relazione e di interagire fra persone, sono abbastanza maturi, evoluti tanto da affrontare con dignità e serenità qualsiasi tipo di problema sociale, morale umano. Dopo un’attenta riflessione e verifica fatta con l’aiuto di molti adolescenti, devo dedurre che molta strada dobbiamo ancora percorrerla per arrivare a traguardi e obiettivi soddisfacenti che possano permetterci di rapportarsi e confrontarsi con altre culture occidentali in particolare quelle dell’Europa settentrionale e orientale. 

Noi italiani siamo apprezzati in tutto il mondo per la nostra operosità e creatività, ma quando dobbiamo affrontare argomenti culturali che affrontano temi, problematiche riguardanti la corporeità e la sessualità in particolare, affiorano i nostri limiti. Questo perché?

Probabilmente perché divulghiamo questo insegnamento e queste conoscenze ricche di tabù e paure dovuti alla nostra cultura dedita alla censura più ortodossa facendo divenire insormontabili le più elementari nozioni riguardanti l’uomo, il suo corpo, la sua sessualità.

La sindrome di Peter Pan

sindrome di peter pan

Il disturbo di cui parlo nasce dalla rimozione nella società attuale di tutti o molti dei riti di passaggio dall’età infantile-adolescenziale a quella adulta, declinati in maniera diversa secondo i tempi e le culture, ma in passato presenti in tutti i sistemi sociali. Tali riti segnavano simbolicamente l’assunzione di responsabilità inerenti ai nuovi ruoli di accudimento di se stessi e degli altri, propri dello status di adulto.

Il vuoto provocato dalla loro rimozione viene riempito da nuovi riti, a dimensione personale e collettiva, che transitano e si riciclano con rapido ricambio attraverso i mass-media e le attuali forme di comunicazione (pubblicità, spettacolo, internet, etc.), che, invece di attivare un cambiamento evolutivo della persona, dilatano e idealizzano il modello del giovane-bambino, anche perché, dal momento che questo rappresenta un ‘personaggio’ non risolto e/o in fieri, viene individuato dal mercato come l’utente più attivo, dal quale parte una domanda che sempre si rinnova e propone richieste diverse che incentivano una produzione di rapido smaltimento.

Giovani aggressivi e violenti?

Articolo a cura del Dott. Alessandro Costantini


giovani violentiGli episodi di maleducazione, intemperanze, prepotenze, bullismo a scuola, o addirittura di vandalismo, delinquenza, criminalità, sono in costante aumento e presenti non solo sulle pagine dei giornali, ma riscontrabili da tutti noi nella vita quotidiana. In particolare desta preoccupazione l’aggressività dei giovani e dei giovanissimi, in quanto rappresentano il futuro della società. Il fenomeno acuisce la percezione di insicurezza dei cittadini e non accenna a ridursi.

In Inghilterra, ad esempio, il fenomeno delle baby-gang (col coinvolgimento di bambini anche sotto i 10 anni) è un problema di sicurezza pubblica che il governo riconosce secondo solo al terrorismo. Dobbiamo aspettarci una situazione simile anche da noi tra qualche anno? C’è da dire che la trasgressione, la sfida alle regole sociali, la difficoltà di rapporti con gli adulti, hanno sempre contraddistinto i comportamenti dei giovani, ma la tendenza di oggi alle prepotenze e alla violenza gratuita e irrazionale, è decisamente più intensa, diffusa e allarmante di un tempo, e coinvolge tutte le classi sociali.

L'eiaculazione precoce e la sessualità di coppia

Eiaculazione precoce

L’eiaculazione precoce è stata definita come una disfunzione sessuale maschile caratterizzata da un’eiaculazione che avviene sempre o quasi sempre prima o entro un minuto dalla penetrazione vaginale e come l’incapacità a ritardare l’eiaculazione in tutte o quasi tutte le penetrazioni vaginali con conseguenze personali negative come stress, frustrazione e/o l’evitamento dell’intimità sessuale.

Attualmente questa disfunzione colpisce circa il 30% degli uomini di tutte le età determinando un impatto negativo sulla qualità di vita che, secondo alcuni Autori, può essere considerato più forte rispetto a quello della disfunzione erettile.

In presenza di questo sintomo si possono riscontrare conseguenze negative anche nella sessualità della partner così come nella qualità della relazione.

Tra regole e carezze. Comunicare con gli adolescenti di oggi - Intervista al Dott. Alessandro Costantini

Costantini

Incontriamo il Dott. Alessandro Costantini in occasione dell'uscita del suo libro: "Tra regole e carezze - Comunicare con gli adolescenti di oggi", pubblicato da Carocci Editore.

Il Dott. Costantini collabora da ormai diverso tempo con Psiconline mettendo a disposizione dei nostri visitatori la sua competenza e la sua professionalità ed è con piacere che ci accingiamo a parlare con lui direttamente della sua ultima fatica personale e professionale così da poterne comprendere meglio il significato e le motivazioni di base.

Psiconline:
La prima domanda è d'obbligo, cosa ti ha spinto a scrivere questo libro?

Dott. Costantini:
Una considerazione semplice. Frequentando con il mio lavoro, un certo numero di educatori, insegnanti, genitori, ho ricevuto continue richieste sui temi che vengono proposti nel testo. Molti di loro si chiedono come mai è sempre più difficile comunicare con gli studenti….i figli….con i giovani in generale….oppure riscontrano con sempre maggiore frequenza l'aumento di una certa aggressività giovanile…fenomeno riscontrabile fin dalle elementari….verso la quale non sanno far fronte…alcuni poi non si capacitano della inefficacia di alcuni loro comportamenti educativi…e si interrogano su quali siano gli atteggiamenti che possono funzionare…infine c'è l'esigenza di molti di conoscere delle modalità e delle tecniche da utilizzare concretamente….che siano veramente incisive nel modificare in positivo la relazione con studenti e figli.

L'amore genitoriale immaturo e le sue conseguenze sull'identità femminile

amore genitorialeL’amore di un genitore verso un figlio è un valore indiscutibile e senz’altro positivo, ma questo assunto non è sempre confermato dall’osservazione clinica. Possono essere molte le ragioni che trasformano un’intenzione positiva e generosa, in un meccanismo deleterio, perché non sempre l’affetto è abbastanza rispettoso per l’identità separata dell’altro.

L’amore difficile ovvero la sindrome della “principessa-triste”

L’amore in questo consiste
che due solitudini si proteggono
e si toccano e si accolgono l’un l’altra.
Rainer Maria  Rilke

principessa tristeNella pratica clinica, si incontrano spesso giovani donne che hanno difficoltà nelle relazioni d’amore. Sono ragazze che pur avendo occasionali relazioni con l’altro sesso, non riescono a concedersi la possibilità di un incontro importante o che allontano nel tempo l’esperienza sessuale, anche dopo i trent’anni.

La compulsione agli acquisti (Compulsive buying)

 

acquistiAlzi la mano chi in un momento in cui si sentiva giù di tono non ha cercato un po' di conforto nello spendere. Un abito nuovo che rende più desiderabili, un rossetto, un oggetto che arreda in modo più piacevole la casa: un danno al portafoglio che però è ripagato dall'innalzamento del tono dell'umore. Possedere qualcosa che prima non avevamo è un antidoto alla depressione che molti sperimentano e che di solito funziona.

Se la cosa si limita a un piccolo capriccio non può che farci bene. Ci fa sentire potenti, capaci di comprarci un pezzetto di serenità, anche se non è vero, un'immagine di noi stessi più positiva. Ma quando si instaura una dipendenza (sono depresso/a quindi devo acquistare) è facile precipitare nella china della patologia nevrotica fino ad arrivare ad una vera e propria malattia psicologica chiamata compulsione all'acquisto, battezzata dagli studiosi americani, "compulsive buying".

E' stato dimostrato che colpisce soprattutto le donne, giovani perlopiù. La fonte di dati più precisi a riguardo è negli States. Secondo gli studi delll'Istituto di medicina dell'università dello Iowa, infatti, pubblicati nel 1995, la tipica compratrice coatta è una donna di cultura medio-alta sulla trentina.

La solitudine: sofferenza e possibilità

solitudine

“La solitudine fa maturare l'originalità, la bellezza strana e inquietante, la poesia. Ma genera anche il contrario, lo sproporzionato, l'assurdo e l'illecito”.
Thomas Mann, 1912.

La solitudine dunque, come risorsa, come bisogno di ritrovare noi stessi, la nostra emotività, il nostro lato più artistico, ma anche al contempo, solitudine come fuga e distacco dalla realtà e dalle difficoltà.

Esiste dunque una solitudine sana, positiva e che va ricercata ed un’altra legata invece ad un condizione di profondo malessere, oggi purtroppo sempre più diffusa ad ogni fascia di età.
Bambini che hanno sempre più difficoltà a socializzare e giocare insieme, vittime del consumismo, dei giochi elettronici, cellulari ed altro. 
Adulti chiusi nel loro isolamento ed egoismo ed anziani sempre più soli. 

I dati ci confermano che è un fenomeno in continuo aumento. E’ una condizione umana che genera profonda sofferenza e si accompagna spesso a stati d’animo depressivi e di disperazione.

"Nel nome del figlio". Le valenze trasformative della Consulenza Tecnica d’Ufficio nei casi di separazione genitoriale.

Articolo a cura della Dott.ssa Antonella Luppino

Sono le idee e le passioni dell’uomo e non la meccanicadelle leggi che mandano avanti le faccende umane.E’ sempre in fondo alle anime che si troval’impronta dei fatti che si produrranno all’esterno.Alexis de Tocqueville, 1857

 

Il focus del presente lavoro riguarda l’ambito della psicologia giuridica civile che si occupa dell’affidamento dei figli nei casi di separazione e divorzio.

Nello specifico, ci si riferirà alle situazioni in cui il giudice nomina un consulente tecnico d’ufficio, figura ausiliare che può assistere il magistrato nell’acquisire le conoscenze necessarie per valutare la situazione presa in esame.
Si proporrà una riflessione sui contesti coinvolti nel lavoro peritale, focalizzando l’attenzione sul versante interattivo-relazionale dello stesso, considerando “il
sistema peritale quale spazio plurisistemico, vale a dire come luogo di incontro tra soggetti e sistemi di oggetti” (Cigoli et al., 1988), ricercando il gioco relazionale che fra questi si attiva, nel passaggio dal contesto privato-familiare a quello pubblico-istituzionale, dal contesto giuridico a quello psicologico che si auspica trovino delle strade da percorrere per definire qualcosa in comune, qualcosa di comunicabile che permetta loro di parlarsi, di comprendersi, di agire in termini trasformativi.



Potrebbero interessarti anche....

Copyright © 2020 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.