Pubblicità

Saperne di più su psicologia e psicoterapia

Servizio psicologico al costo di un ticket: quando la sanità pubblica funziona

img1Psicologi in prima linea al costo di un ticket. Accoglienza e orientamento alla portata di tutti, in un'ottica che mette al centro la persona e la domanda che porta, senza etichette preordinate di disagio che spesso possono condurre a cure lunghe, costose o inutili. E' quanto accade all'Unità operativa di Psicologia clinica dell'ospedale Fatebenefratelli di Roma.

Lei non è italiana, e aspetta un bambino. Uno l’ha perso in stato avanzato di gravidanza. Il compagno è figlio unico con due genitori anziani. La coppia viene inviata al servizio di Psicologia dalla ginecologa con una diagnosi di sospetta “depressione”, anche se lei, fisicamente, sta bene. Dopo 5 colloqui con la psicologa la coppia decide di andare a vivere in Canada, il paese di origine di lei, dove potrà contare sui genitori per accudire il bambino che verrà.

Grazie ai colloqui a questa coppia è stato dato il tempo per trovare il significato dell’esperienza e di raccontarsi, in un momento di scelte difficili. La matassa si è districata senza incorrere nel tunnel della malattia, vera o presunta, e magari degli psicofarmaci, in un momento così delicato della vita.

La vecchiaia

vecchiaia

Non ci rendiamo conto di quale inestimabile tesoro perdiamo nel lasciare, molto spesso, gli anziani confinati nel silenzio e nel dimenticatoio. Di questo erano ben consapevoli molte popolazioni primitive che affidavano al “consiglio degli anziani” quelle decisioni che riguardavano fatti di estrema importanza per il futuro della comunità come le leggi, le guerre, la siccità, le problematiche religiose, la prevenzione di pericoli futuri.

Nel nostro mondo moderno, l’uomo viene identificato con il suo ruolo lavorativo (produttore) o visto come un potenziale consumatore e l’anziano depotenziato, il pensionato, è qualcuno che è uscito fuori del sistema produttivo e quindi fuori dal mondo che conta. Alla sua dimensione interiore, spirituale, arricchita dalle tante esperienze di vita, non viene data alcuna importanza.

La nostra cultura materialista è molto crudele e sprezzante verso gli anziani ed è emblematica la corsa disperata verso la “giovinezza” a tutti i costi, identificata con l’aspetto fisico. Così, come tanti moderni Dott. Faust, siamo pronti a barattare la nostra anima per scongiurare il male peggiore: la caducità della vita.

Eva contro Eva, la psicologia della donna invidiosa

donneJoseph L. Mankiewicz nel bellissimo film Eva contro Eva, con una superba Bette Davis e un’apparizione fugace di una giovanissima Marilyn Monroe, delinea un ritratto psicologico raffinato e caustico delle relazioni femminili competitive.

Un gruppo di donne è spesso un “covo di serpi”? Perché si arriva a odiare un’altra donna anche solo per via di un bell’aspetto fisico? Lo psicoanalista Adler, che tra l’altro ebbe in cura Anais Nin, figura fragile e superba della letteratura femminile del ‘900, afferma che il senso di inferiorità dà origine a sforzi per raggiungere la sicurezza psicologica che non può prescindere da un’autoaffermazione spesso livorosa.

Bambini e sesso. L’Oms raccomanda: “A 4 anni il gioco del ‘dottore’, a 9 il preservativo”.

un-bambino-con-una-bambina-e-una-rosaGià all’asilo i bambini devono conoscere il piacere della masturbazione e scoprire il corpo dell’altro sesso. A 9 anni devono sapere come usare il preservativo e a 15 essere ben consapevoli del diritto di abortire. A stabilirlo il documento sugli Standard per l’educazione sessuale elaborato dall’Oms Europa e dal Centro per l’educazione alla salute di Colonia.
Se avete un bambino di un anno, due o quattro, invitate a casa un’altra mamma con la sua figlioletta. Portate i bimbi nella cameretta e sollecitateli a giocare al “dottore”, mentre voi adulti chiacchierate e sorseggiate un buon tè in salotto. Se lo fate, avrete seguito le raccomandazioni dell’Oms Europa sugli Standard per l’educazione sessuale per i bambini e adolescenti, elaborato dall’Oms Europa e dal Centro Federale per l’Educazione alla Salute (BZgA) di Colonia con l’intento di insegnare ai bambini, fin dalla nascita, cosa è la sessualità per viverla in modo "appagante e responsabile". Di conseguenza, anche per rispondere ad alcune problematiche del nostro mondo sul quale non ha più senso tacere (Hiv, infezioni sessualmente trasmissibili, gravidanze indesiderate in adolescenza, violenza sessuale…).

Farmaci e psicoterapia per tornare «in pista»

A-maggio-consulenza-gratuita-dagli-psicologi h partbLa pillola cura il sintomo ma il problema resta.

Come vincere la paura dell'aereo e le fobie correlate al viaggiare? «Ci sono possibilità sia farmacologiche sia psicoterapiche - spiega Giovanni Andrea Fava, professore di Terapia psicologica e psicofisiologia all'Università di Bologna, di Clinica psichiatrica alla State University di New York a Buffalo -. Per quanto riguarda i farmaci, bisogna dire che hanno un effetto puramente sintomatico. Questo vuol dire che i disturbi ricompaiono appena si interrompe la cura. I medicinali possono insomma ridurre l'ansia quando si affronta una situazione fobica, ma non hanno un effetto diretto sulle fobie.

Psichiatra, psicologo o neurologo? A chi rivolgersi e quando.

06-Psichiatra-Psicoterapeuta-Neurologo2Aver chiare le differenti competenze può facilitare il ricorso ai diversi esperti della salute mentale.
Sentirsi depressi, non riuscire a dormire la notte, l’ansia che non abbandona, lo stress fuori controllo. Sintomi comuni, che la maggior parte di noi ha sperimentato in qualche momento della vita. Possono essere normali, per esempio, in seguito a un evento traumatico come un lutto, la perdita del lavoro, la fine di un amore o una malattia.

Sesso-terapia per i disabili. Raccolte sul web 5.000 firme

terapie-sessualiLa petizione on line per istituire una figura professionale che aiuti le persone con grave disabilità raccoglie molte adesioni. E per la prima volta una donna racconta la sua storia e il suo lavoro di assistente sessuale.

ROMA - La sesso-terapia per i disabili potrebbe rompere i tabù anche nel nostro paese. La petizione on line per istituire la figura dell'assistente sessuale, lanciata da Max Ulivieri, web designer con una grave disabilità, ha raccolto in pochi mesi circa 5.000 adesioni. Un successo che, come precisa Ulivieri, "è solo un primo passo". "Ora - aggiunge - puntiamo a una normativa ah hoc in grado di venire incontro alle esigenze dei disabili anche dal punto di vista della sessualità". A rispondere all'appello in Rete (firmiamo.it/assistenzasessuale) sono state in maggioranza persone comuni, senza alcun handicap.

Le Fobie

imagesNel DSM-IV la fobia specifica è definita come la "paura marcata e persistente, eccessiva o irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o situazione specifici. Ancora, "è caratterizzata da un'ansia clinicamente significativa provocata dall'esposizione a un oggetto o una situazione temuti, che spesso determina condotte di evitamento".

Si intende, quindi, un timore irrazionale e incontrollabile per oggetti o siuazioni con cui gli altri si confrontano, invece, senza eccessivi tormenti psicologici. Il soggetto che soffre di fobia specifica, in genere, produce una risposta ansiosa di fronte allo stimolo fobico che, in taluni casi, può assumere la forma di attacco di panico in quella particolare situazione.

“Lasciate che i gay si sposino. Anche la psicologia ha detto sì”

index“E i figli di coppie gay sono come tutti gli altri”

«Non esistono motivazioni scientifiche valide per proibire i matrimoni omosessuali». Più chiaro di così. È la dichiarazione resa dalla Apa, l’American psychological association, la più importante associazione di psicologi Usa, di fronte alla Corte Suprema, interpellata per giudicare, entro giugno, due casi fondamentali per i diritti omosessuali. Il primo riguarda il dubbio di incostituzionalità per il divieto dei matrimoni gay in California e il secondo sfida la legge federale, che definisce il matrimonio esclusivamente come l’unione tra un uomo e una donna. 

Andare a convivere: cosa cambia nella coppia?

convivenza1Scegliere di andare a convivere, per una coppia, è un momento che comporta sicuramente un  salto verso un altro tipo di relazione: da semplici fidanzati a coppia di fatto, a conviventi.
Si può scegliere con più o meno trasporto a seconda di chi prende la decisione, se condivisa e frutto di ragionamenti fatti insieme, o se preferita da uno dei due e proposta/imposta all’altro.
Indubbiamente c’è un cambiamento nella coppia, un salto di qualità nella vita di coppia, poiché molti elementi possono essere portati a rafforzarsi:

  • senso di unione

  • complicità verso un progetto comune

  • condivisione di spazi da riempire e arredare con oggetti scelti insieme e simboleggianti ricordi o esperienze comuni, e così via.

Epilessia, arriva il libro che la spiega ai bambini

Bambini-epilettici

"L'altra sera ti ho visto tremare... Non devi aver paura. Vedi nella testa ci sono tanti fili e ognuno serve per fare qualcosa: giocare, parlare, dormire, pensare... poi, ogni tanto puo' capitare - o almeno e' cosi' che succede a me - che uno di questi fili inizi a tremare, come se fosse stato toccato da un fulmine, da una scossa elettrica...E come si chiamano questi fulmini? Veramente hanno un nome un po' difficile: crisi epilettiche. Ma a me questo nome non piace molto. Ne vogliamo trovare uno nuovo insieme? Tremoline?.. Traballine? Ho trovato: Sbiruline!...".



Potrebbero interessarti anche....

Copyright © 2020 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.