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Abuso domestico e malattia mentale

Un nuovo studio condotto dai ricercatori della Birmingham University getta luce sulla direzione della relazione tra abuso domestico e malattia mentale.

abuso domestico e malattia mentaleQuando si parla di abuso domestico si fa riferimento ad un episodio o serie di episodi di comportamento controllante, coercitivo, minaccioso, degradante e violento, inclusa la violenza sessuale, da parte di un partner, ex partner o familiare.

Nella maggior parte dei casi è vissuto da donne ed e perpetrato da uomini. Secondo la letteratura, vi sono due dinamiche emotive che contribuiscono notevolmente all'abuso domestico:

  • la prima riguarda una distruzione individuale dei processi di pensiero (o “voce interiore critica”) che determina un abuso sia verso di sé che i propri partner: possono essere presenti pensieri come “Tu non sei un uomo se non la controlli” oppure “lei sta facendo di te un pazzo”;

  • la seconda dinamica riguarda ciò che lo psicologo Robert Firestone ha definito “vincolo di fantasia”. Questa dinamica subentra improvvisamente e acquisisce il senso che l’altra persona può fare tutto ciò che vuole ed è responsabile della felicità altrui.

Questi due sistemi di credenze pericolose aprono la strada alla creazione di un ambiente favorevole alle dinamiche abusanti.

Tuttavia, in letteratura sono pochi gli studi che hanno indagato la possibile esistenza di un'associazione significativa tra la presenza di abusi domestici e malattie mentali nelle donne britanniche.

Questo ha generato spesso una confusione nel comprendere la direzione della relaziona tra malattia mentale e abuso.

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Il nuovo studio dei ricercatori dell'Università di Birmingham ha mostrato chiaramente che la relazione funziona in entrambe le direzioni. I risultati principali sono i seguenti:

  • quelli che subiscono abusi domestici hanno quasi tre volte più probabilità di sviluppare malattie mentali;

  • le donne che stanno vivendo abusi domestici sono anche tre volte più probabili di presentare una storia di malattia mentale;

  • questo è il primo studio che mostra il legame tra abuso domestico e grave malattia mentale (disturbo bipolare e schizofrenia);

  • esiste un'enorme discrepanza tra gli abusi segnalati ai propri medici di famiglia e i dati nazionali, che mostrano una significativa sottostima del problema.

Lo studio, pubblicato sul British Journal of Psychiatry, ha rilevato che non solo c'era una maggiore possibilità di sviluppare malattie mentali dopo aver subito abusi domestici, ma che soggetti con malattie mentali erano più propensi a sperimentare ulteriori abusi domestici.

I ricercatori hanno cercato di ricostruire la storia delle donne prima e dopo aver subito l'abuso domestico, utilizzando le cartelle cliniche ambulatoriali del Regno Unito tra il 1995 e il 2017.

Gli autori hanno identificato 18.547 donne che avevano subito abusi domestici, registrati dal loro medico di famiglia. Hanno confrontato queste donne con un gruppo di controllo di 74.188 donne simili che non avevano avuto esperienza di abusi domestici.

Il presente studio di coorte è il primo nel Regno Unito; è uno studio in cui le persone sono state seguite nel tempo dal momento in cui hanno subito un trauma fino al momento in cui hanno sviluppato una malattia mentale.

Durante l'ultimo anno dello studio nel 2017, la prevalenza segnalata di abuso domestico era solo dello 0,5% per le donne nel database. Tuttavia, l'Office for National Statistics stima che questa cifra dovrebbe essere più vicina a 1 su 4 donne che subiscono abusi domestici in qualsiasi momento della loro vita.

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Da questo studio risulta quindi che gli abusi domestici sono sotto-registrati dai medici di famiglia. Secondo i ricercatori, è importante che il settore pubblico utilizzi tutte le opportunità possibili per rilevare gli abusi e garantire che le donne a rischio abbiano la possibilità di ricevere il sostegno di cui hanno bisogno.

L'associazione di una scarsa salute mentale (depressione e ansia) dopo aver subito abusi domestici nelle donne è stata dimostrata in altri studi.

Tuttavia, i ricercatori hanno scoperto che l'esperienza di abusi domestici raddoppia il rischio di sviluppare ansia e triplica il rischio di sviluppare depressione e gravi malattie mentali.

Ai ricercatori era chiaro che al punto di partenza dello studio il 49,5% delle donne che avevano presentato al proprio medico di famiglia abusi domestici aveva già avuto una qualche forma di malattia mentale diagnosticata dal medico, rispetto al gruppo di controllo di cui il 24% aveva una diagnosi esistente di malattia mentale.

Gli autori hanno quindi escluso i soggetti che presentavano una malattia mentale all'inizio dello studio e hanno seguito il resto dei pazienti per accertare il loro rischio di sviluppare una nuova malattia mentale.

La ricerca solleva diverse domande e raccomandazioni importanti.

Considerando quanto siano comuni gli abusi domestici, è necessario concentrarsi maggiormente sull'attuazione di un approccio di sanità pubblica per proteggere le donne. Per coloro che hanno subito abuso, è fondamentale promuovere il supporto e l'attuazione di servizi che mirano a ridurre gli effetti collaterali dell'abuso sul benessere mentale.

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Il Dottor John Singh Chandan, Docente presso l'Università di Birmingham e Detective presso il Midlands Police, ha dichiarato:

Nel nostro studio, siamo stati in grado di dimostrare il peso significativo della malattia mentale attribuile agli abusi domestici nel Regno Unito. Considerando quanto siano comuni gli abusi domestici, è importante capire quanto fortemente i due siano collegati e considerare se ci sono possibilità di migliorare la vita delle donne colpite da tali abusi. Abbiamo bisogno di un chiaro approccio di sanità pubblica per prevenire la violenza e l'abuso di donne molto vulnerabili”.

Il Dottor Beena Rajkmur, del Royal College of Psychiatrists ha concluso sottolineando alcuni aspetti:

Come psichiatra che lavora in prima linea con donne con gravi malattie mentali, sono fin troppo consapevole dell'impatto devastante che l'abuso domestico ha sulla salute mentale. Questo studio evidenzia la relazione a due vie tra abuso e malattia mentale, tra cui gravi malattie mentali, e sottolinea come ci stiamo perdendo opportunità di rilevare gli abusi che stanno avvenendo oggi. Lo screening e la registrazione degli abusi domestici devono pertanto essere una chiara priorità per i servizi pubblici, così da rendere urgenti e più efficaci gli interventi per questo gruppo di donne vulnerabili”.

 

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

 

 

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