Pubblicità

Anoressia e obesità: cosa hanno in comune?

È possibile che una malattia mentale come l'anoressia nervosa detenga il segreto per trattare l'obesità? Questo è ciò che propongono alcuni esperti di disturbo alimentare.

anoressia obesitàSecondo il Dottor Loren Gianini e i suoi colleghi, all'interno di una ricerca pubblicata nella rivista Journal of International Dietary Disorders,

l'anoressia nervosa può fornire un quadro per comprendere il mantenimento della perdita di peso a lungo termine in persone obese”.

L'anoressia nervosa è un disturbo alimentare che colpisce circa l'1% delle donne e si presenta come il disturbo psichiatrico con il rischio più alto di morte.

Circa il 10% dei pazienti con diagnosi di anoressia nervosa muore; questo alto tasso di mortalità è dovuto al collasso della fame e del metabolismo, così come al suicidio.

Nelle persone in sovrappeso, la perdita del peso e il mantenimento di questo nel lungo periodo è un evento che occorre raramente.

Gli esperti, considerando quanto sia insolito e raro, hanno creato un registro nazionale per studiare questi “unicorni”.

Il Registro Nazionale di Controllo del Peso (The National Weight Control Registry, NWCR) è un database online composto da circa 10.000 persone che dichiarano di aver perso almeno 30 Kg e mantenuto tale risultato per almeno un anno.

Si è scoperto, successivamente che queste persone hanno molto in comune con le persone con diagnosti di anoressia nervosa.

All'interno del loro articolo, Gianini et al. riferiscono che sia gli individui con anoressia nervosa che i cosiddetti “unicorni” presentano alcune caratteristiche comuni:

Seguono una dieta a basso contenuto di grassi e calorie, nonché una varietà di diete restrittive; la deviazione da questa dieta rigida è associata ad un riacquisto del peso, anche tra quegli individui che hanno mantenuto la perdita del peso per diversi anni.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Beatrice Bonechi
Via Aretina, 251/A - FIRENZE
Cell.: 338 2496662
Dottoressa Paola Grasso
Via Monte Senario, 43 - ROMA
Cell.: 338 7897667

Si è osservato che più a lungo gli individui riescono a mantenere una perdita di peso sostanziale, meno è probabile che essi stanno riacquistando il peso, così come più è probabile che necessitino di meno strategie, meno sforzi e meno attenzione occorre per mantenere la perdita di peso.

Nel corso del tempo i comportamenti che mettono in atto per mantenere la perdita di peso divengono radicati e automatici - probabilmente queste è uno dei motivi per cui l'anoressia cronica è così difficile da trattare.

Sono fisiologicamente preparati per il riacquisto del peso; entrambi i gruppi hanno un minor dispendio di energia, livelli inferiori di leptina (ormone della sazietà) e dell'ormone tiroideo, e livelli superiori di greliina (ormone della fame) rispetto ai rispettivi gruppi di controllo.

Hanno inoltre profili metabolici che contrastano ulteriormente la perdita di peso promuovendo un riacquisto del peso, ma sopravvivono e sfidano queste potenti unità biologiche per mantenere la loro perdita di peso.

Come hanno evidenziato alcune ricerche, i disturbi alimentari sono spesso sotto-diagnosticati in persone in sovrappeso.

Esistono online moltissime storie di persone che sono state dichiarate troppo grasse per essere anoressiche e a cui è stato negato il trattamento fin quando non hanno perso abbastanza peso da soddisfare il requisito dell'Indice di Massa Corporea (Body Mass Index, BMI) per la diagnosi.

A quel punto però la loro malattia era già ad uno stadio “avanzato”, cronico e radicato, tale per cui la prognosi era decisamente peggiore rispetto ad una fase precedente in cui la malattia poteva già essere trattata.

Nell'ultima edizione del Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi Mentali (DSM-5, APA 2013), nella diagnosi di anoressia nervosa ci si è allontanati dai criteri rigidi inerenti al peso.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Daniela Ciccarelli
Via Luigi Dallapiccola, 20 San Sisto - PERUGIA
Cell: 339 2860568
Dottoressa Camilla Pazzagli
Via Gioberti, 23 - FIRENZE
Cell: 331 7339589

Mentre nell'edizione precedente era sottolineato come gli individui dovevano avere un peso corporeo inferiore all'85% del previsto, nell'ultima i criteri sono più soggettivi tanto da parlare di “peso corporeo significativamente basso”.

Nonostante questi cambiamenti diagnostici, i medici raramente considerano l'accezione “significativamente basso” come un qualcosa che differisce tra gli individui.

Non tutti sono destinati ad occupare la stessa dimensione e forma corporea.

L'anoressia nervosa è una malattia viziosa con gravi conseguenze fisiche ed emotive;il grasso non protegge contro di essa, infatti le persone in sovrappeso sono quelle con un più alto rischio di subire tremende pressioni per la perdita di peso.

Piuttosto che guardare l'anoressia nervosa come strumento per aiutare le persone in sovrappeso a perdere peso, la rigida restrizione restrittiva e la preoccupazione per la forma corporea evidenziata nella persone registrate nel database, possono segnalare una diffusione di sintomi appartenenti allo spettro alimentare in tale popolazione di pazienti.

Invece di dedicare risorse nel tentativo di incrementare questo comportamento alimentare patologico e disfunzionale, la vera necessità è quella di dedicare maggiori risorse ad identificare un trattamento per i disturbi alimentari anche in quelle persone che apparentemente sembrano non presentarlo.

 

Tratto da PsychologyToday

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro)

  |   Letto: 3004 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.