Pubblicità

Assenza paterna e sessualità femminile

L'assenza di un padre può influenzare la sessualità femminile? Secondo un nuovo studio l'assenza della figura paterna durante l'infanzia può fortemente influenzare il comportamento sessuale femminile.

assenza padre sessualità psicologiaUn nuovo studio pubblicato nel Journal of Personality and Social Psychology suggerisce come la presenza o assenza della figura paterna durante l'infanzia possa influenzare fortemente i comportamenti sessuali femminili adulti.

Un team di ricercatori dell'Università dello Utah e della Texas Christian University, guidato da Danielle Delpiore, hanno condotto cinque studi separati per esplorare l'impatto di un padre assente o disimpegnato sulla percezione femminile dell'interesse sessuale verso un uomo che non avevano mai incontrato.

Nel primo studio, 34 donne sono state invitate a descrivere in dettaglio un momento in cui il loro padre era “fisicamente o psicologicamente assente per un importante evento”.

Come confronto, altre 41 donne sono state invitate a descrivere un momento in cui il loro padre era presente per un importante evento di vita.

Poco dopo, tutti i partecipanti sono stati invitati a “immaginare di incontrare un uomo e valutare la probabilità di avere una relazione sessuale o sviluppare una relazione sentimentale con loro” sulla base di 10 potenziali comportamenti da parte dell'uomo: prenderle per mano, fare complimenti, dire 'ti amo', acquistare gioiello costosi, offrire una cena, chiedere un appuntamento, chiamare o inviare un sms, offrire da bere, flirtare e sottolineare quanto fosse sexy.

Le donne che avevano sperimentato un'assenza della figura paterna avevano maggiori probabilità di attribuire un livello maggiore di interesse sessuale e romantico per questi uomini fittizi, rispetto a coloro che non avevano un'esperienza simile.

Questo ha offerto ai ricercatori delle “prove iniziali che sottolineano come il disinteresse paterno può portare le donne a percepire gli uomini in modi che accelerano l'attività sessuale”.

Nel secondo studio, sono stati confrontati due gruppi di donne: nel primo composto da 35 donne era presente un disinteresse paterno; nel secondo gruppo composto da 33 donne si chiedeva di ricordare un momento in cui la loro madre era assente.

Tutti sono stati invitati a valutare quanto percepivano come “sessualmente attraenti” una serie di volti maschili che mostravano espressioni diverse: neutro, irascibile, spaventato e felice.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Maria Narduzzo
Corso Galileo Ferraris, 107 - TORINO
Cell: 333 7130974
Dottor Edoardo Guerrieri
Via Roma, 34 Empoli - FIRENZE
Cell: 338 3753458

Le donne che hanno ricordato un momento in cui i loro padri erano assenti erano più probabili di valutare questi volti come sessualmente attraenti rispetto a donne che hanno ricordato momenti in cui la madre era assente.

Le donne del primo gruppo, percepivano tali volti come se sembrassero più felici.

Nel terzo studio è stata seguita la stessa procedura, questa volta chiedendo a 38 donne di ricordare un momento in cui i padri erano assenti, e ad altre 48 donne momenti in cui le madri erano assenti.

Successivamente è stato chiesto loro di valutare l'attrattività di facce maschili e femminili (16 in totale), nonché valutare il grado in cui il volto ha trasmesso eccitazione sessuale e/o altre emozioni come rabbia, paura e felicità.

Ancora un volta, il disimpegno paterno sembrava far propendere le donne verso la percezione di un maggior intento sessuale nei volti maschili, e non in quelli femminili.

Il quarto studio ha avuto inizio con una procedura simile, ma sulle dita delle donne è stato applicato un elettrodo che li ha portate a credere che stessero per svolgere un compito di “immaginazione guidata” progettato per misurare la loro “risposta di stress basale”.

Successivamente, le donne sono state presentate, a distanza, attraverso uno schermo televisivo, ad un maschio sconosciuto (un collega ricercatore) con il quale hanno intrapreso un colloquio virtuale orientato alla conoscenza.

Per concludere, le partecipanti sono state invitate a valutare le proprie percezioni di quest'uomo, in particolare ciò che pensavano rispetto alle intenzioni del soggetto: creare un'amicizia, proporre un appuntamento, intraprendere una relazione sentimentale, avere un rapporto sessuale.

I partecipanti sono stati registrati durante queste interazioni, permettendo così ai ricercatori di osservare l'eventuale comportamento malizioso.

Pubblicità

A seguito dello scambio virtuale, tutte sono state invitate a riferire quanto avessero avuto la percezione dell'altro come orientato ad un rapporto sessuale con loro.

Ancora una volta, le donne che hanno avuto l'incontro dopo aver ricordato un evento durante il quale i loro padri erano stati assenti, hanno riportato la percezione di un interesse romantico e sessuale nei confronti del maschio. Questo non si è manifestato per le donne che avevano ricordato momenti di assenza legati alla figura materna.

Nei primi quattro studi, tutte le partecipanti femminili provenivano da famiglie non divorziate, per cui i loro ricordi sull'assenza paterna non potevano essere stati così emotivamente carichi, come ad esempio delle donne che smettono di vedere il padre per divorzio o volontà dell'altro genitore.

Quindi, nel quinto studio, i ricercatori si sono interessati a questa popolazione di utenti per esplorare come le donne avessero imparato a gestire il divorzio dei loro genitori durante l'infanzia sperimentando una maggiore assenza paterna, al fine di comprendere come si comportavano nei confronti di uomini che non avevano mai incontrato.

In questo quinto ed ultimo studio, 117 donne sono state suddivise in due gruppi, uno in cui le donne avevano sperimentato l'assenza paterna, e l'altro, al contrario, l'assenza materna.

Rispetto alla figura del padre, le partecipanti sono state invitate a ricordare, in modo più specifico, un momento in cui hanno vissuto un intenso dolore emotivo a causa dell'assenza fisica ed emotiva del padre.

Per valutare la natura, la distanza e la tipologia di rapporto, i ricercatori hanno intervistato queste donne sulla relazione che avevano con il padre, utilizzando il Conflict Tactics Scale, chiedendo agli intervistati di valutare quanto siano accurate delle affermazioni come “Mio padre mi ha insultato o trattato male”, oppure quanto e come percepivano i comportamenti paterni durante la loro crescita, basandosi su una serie di domande come “dopo la tua nascita tuo padre ha iniziato a soffrire di problemi nervosi o emotivi?”, “ha avuto problemi con la droga o altre sostanze?” e via dicendo.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Claudia Rampi
Viale Alessandro Volta, 89 - NOVARA
Cell: 349 3624879
Dottoressa Giuseppina Grazioso
V.le Papa Giovanni XXIII, 33 - BARI
Cell: 338 7780330

Dopo il completamento di queste misure, tutte le donne hanno partecipato ad una esperienza di immaginazione guidata in cui si fantasticava nell'incontrare un uomo, valutando successivamente quanto l'immaginazione le spingesse a pensare che l'altro volesse prendere un appuntamento o fare del sesso con loro.

I ricercatori hanno poi somministrato un ulteriore test volto a misurare il grado di apertura nelle relazioni sociali e sessuali.

Sulla base dei risultati è emerso che, sia i ricordi fondati sul dolore emotivo connessi al padre, così come l'assenza fisica e l'aver esperito il divorzio durante l'infanzia, sembravano aumentare le percezioni femminili dell'intento sessuale quando immaginavano di incontrare ipotetici partner.

Poichè la quantità di dolore legato al padre andava aumentando, allo stesso modo anche le percezioni dell'interesse sessuale maschile aumentava”.

Questa non è la prima serie di studi che correla l'assenza paterna a comportamenti sessuali più elevati nelle donne.

Come sottolineano gli autori, “la ricerca passata ha dimostrato robuste associazioni tra un minor investimento paterno ed un'accelerazione dello sviluppo sessuale e riproduttivo nelle figlie”.

Sulla base di tali risultati, i ricercatori sottolineano che tutte le partecipanti ai diversi studi erano eterosessuali.

Ulteriori ricerche dovrebbero quindi esaminare gli effetti sia materni che paterni sulla comunità LGBT.

Sarebbero inoltre utili ulteriori indagini volte a indagare il ruolo dell'assenza paterna e/o materna sulla sessualità maschile per comprendere meglio la lunga portata che la nostra infanzia determina su chi siamo, cosa desideriamo e cosa vogliamo ottenere.

 

Tratto da PsychologyToday

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro)

  |   Letto: 9670 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.