Pubblicità

Avversità infantili e disregolazione della funzione esecutiva

Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista “Development and Psychopathology” mostra che le avversità precoci nella vita influenzano anche aspetti della chimica cerebrale, in particolare la funzione esecutiva del bambino, come la capacità di concentrarsi o organizzare le attività.

avversità infantili e disregolazione della funzione esecutivaÈ ben riconosciuto in letteratura che la presenza di un trauma durante l'infanzia altera l'evoluzione dei meccanismi psicologici che, a sua volta, può predisporre il soggetto a sviluppare diverse psicopatologie nel corso della sua vita.

Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista “Development and Psychopathology” mostra che le avversità precoci nella vita influenzano anche aspetti della chimica cerebrale, in particolare la funzione esecutiva del bambino, come la capacità di concentrarsi o organizzare le attività.

Esperienze infantili come la povertà, l'instabilità residenziale, il divorzio dei genitori o l'abuso di sostanze possono portare a cambiamenti nella chimica cerebrale di un bambino, mutando gli effetti degli ormoni dello stress.

Questi ormoni aumentano la loro produzione quando bisogna affrontare sfide o momenti particolari di stress.

Questi effetti sulla funzione esecutiva e sugli ormoni dello stress creano un effetto valanga, aggiungendosi alle sfide sociali ed emotive che possono caratterizzare la crescita.

Questo studio mostra come le avversità stiano influenzando più sistemi all'interno di un bambino”, ha dichiarato la Dottoressa Liliana Lengua, Docente di Psicologia presso la Washington University, direttrice del Center for Child and Family Well-Being, nonché autrice principale dello studio.

La distruzione di più sistemi di autocontrollo, sia gli sforzi intenzionali di pianificazione che le risposte automatiche agli ormoni dello stress, scatena una cascata di effetti neurobiologici che iniziano presto e continuano durante l'infanzia.”

Per lo studio, i ricercatori hanno valutato 306 bambini a intervalli di oltre due anni, a partire da quando i bambini avevano circa 3 anni, fino ai 5 anni e mezzo.

I bambini presentavano un background razziale, etnico e socioeconomico, con il 57% dello stato economico considerato inferiore o vicino alla povertà.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Daniela Ciccarelli
Via Luigi Dallapiccola, 20 San Sisto - PERUGIA
Cell: 339 2860568
Dottor Luigi Pignatelli
via Romagna, 20 - TARANTO
Cell.: 331 1087853

Il reddito, secondo i ricercatori, è stato un indicatore chiave per le avversità. Inoltre, le madri dei bambini sono state intervistate su altri fattori di rischio che sono stati collegati a cattive condizioni di salute e comportamento nei bambini, comprese le transizioni familiari, l'instabilità residenziale e eventi di vita negativi come l'abuso o la carcerazione di un genitore.

I ricercatori hanno poi testato le abilità della funzione esecutiva dei bambini con una serie di attività e, attraverso il reperimento di campioni di saliva, un ormone della risposta allo stress chiamato cortisolo diurno.

Il cortisolo diurno è l'ormone “che ci aiuta ad affrontare una sfida”, ha riferito l'autrice dello studio. Il cortisolo diurno tende a subire uno schema giornaliero o diurno: aumenta la mattina presto, aiutandoci a svegliarsi. È più alto al mattino e poi inizia a diminuire durante il giorno.

Ma il modello è diverso tra i bambini e gli adulti che affrontano situazioni di stress cronico.

Quello che vediamo negli individui che soffrono di avversità croniche è che i loro livelli mattutini sono piuttosto bassi e piatti durante il giorno, ogni giorno. Quando qualcuno si trova di fronte a livelli elevati di stress tutto il tempo, la risposta al cortisolo diventa immune e il sistema smette di rispondere”, ha proseguito l'autrice.

Ciò significa che non hanno i livelli di cortisolo di cui hanno bisogno per essere vigili e svegli ed emotivamente pronti ad affrontare le sfide quotidiane”.

Per valutare la funzione esecutiva, i ricercatori hanno scelto attività della scuola materna che misuravano la capacità di ogni bambino di seguire le direzioni, prestare attenzione e intraprendere azioni contrarie all'impulso.

Ad esempio, in un gioco intitolato “spalle-ginocchia”, ai bambini è stato chiesto di fare il contrario di ciò che il ricercatore gli dice di fare – se i ricercatore dice “toccati la testa”, il bambino dovrebbe toccarsi le dita dei piedi.

In un'altra attività, i bambini interagiscono con due pupazzi, una scimmia e un drago, ma devono seguire solo le istruzioni fornite dalla scimmia.

Pubblicità

Quando i bambini sono più bravi a seguire le istruzioni in queste e attività simili, tendono ad avere migliori abilità sociali e a gestire le loro emozioni quando stressati.

Anche i bambini che hanno fatto bene in questi compiti tendevano ad avere schemi più tipici di cortisolo diurno. Tuttavia, i bambini che erano in famiglie con reddito più basso e avversità più alte, tendevano ad avere sia una funzione esecutiva inferiore che un pattern di cortisolo diurno inferiore, secondo i risultati dello studio.

Ognuno di questi ha contribuito a maggiori problemi comportamentali e ha ridotto la competenza socio-emotiva nei bambini quando stavano per iniziare la scuola materna.

Secondo la Dottoressa Lengua, lo studio mostra che non solo le basse entrate e le avversità influiscono sull'adattamento dei bambini, ma hanno anche un impatto su questi sistemi di autoregolamentazione che amplificano i problemi di adattamento dei bambini.

Presi tutti insieme, è come un effetto valanga, con effetti collaterali che si sommano”, ha riferito l'autrice.

Mentre la ricerca passata ha indicato gli effetti delle avversità sulla funzione esecutiva e la relazione specifica tra cortisolo e funzione esecutiva, questo nuovo studio mostra gli effetti additivi nel tempo.

La funzione esecutiva è un indicatore che mostra il funzionamento della regolazione cognitiva. Il cortisolo è la risposta neuroendocrina, una risposta automatica, e i due emergono coerentemente tra loro e influenzano il comportamento dei bambini”, ha concluso l'autrice.

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

 

 

Iscriviti alla NewsLetter

Se l'articolo che hai letto ti è piaciuto, iscriviti gratuitamente alla News Letter per essere costantemente informato sui nuovi articoli pubblicati e sulle iniziative di Psicologi-Italiani.it
Ricezione
Professione
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo

  |   Letto: 196 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

La psicoeducazione nella relazione con il paziente

Nella relazione con il paziente, la psicoeducazione fornisce al cliente la possibilità di lavorare su deficit di abilità specifiche, correggere eventuali disinformazioni e ampliare il proprio repertorio di conoscenze su tematiche specifiche. Molte persone cercano la figura di uno psicologo e/o ...

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

Copyright © 2019 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.