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Conoscere i neurotrasmettitori: il GABA

Il GABA (acido gamma-aminobutirrico) è un neurotrasmettitore che influenza molti aspetti della salute, in particolare la stabilità emotiva e fisica.

conoscere i neurotrasmettitori il gabaOgni giorno, il nostro cervello mantiene un delicato equilibrio tra le sostanze chimiche che attivano le cellule e le sostanze chimiche che ne inibiscono l'attività.

Due dei più comuni neurochimici che svolgono questo tiro alla fune sono il glutammato e il GABA; entrambi sono dei neurotrasmettitori, ossia messaggeri chimici che comunicano tra cellule cerebrali vicine.

L'obiettivo del glutammato è quello di stimolare l'azione, mentre la funzione del neurotrasmettitore GABA è quella di ripristinare la calma.

Possiamo pensare al glutammato come un personal trainer, che spinge i neuroni a fare di più, ad andare più velocemente. D'altra parte, il GABA agisce più come un genitore al momento del pisolino, cercando di far riposare i neuroni.

Funzione del neurotrasmettitore GABA

Il GABA (acido gamma-aminobutirrico) è un neurotrasmettitore che influenza molti aspetti della salute, in particolare la stabilità emotiva e fisica. Come un genitore che spegne l'interruttore al momento del pisolino, regola e limita l'attività neuroelettrica.

Senza il GABA, gli impulsi elettrici potrebbero perdere il controllo nel cervello, causando convulsioni. Una funzione primaria del GABA è quella di sottomettere l'ansia.

Durante il dolore, la paura o lo stress, alcuni gruppi di neuroni possono divenire iperattivi, 'sparando' troppo frequentemente.

Il GABA interviene per spazzare via le lacrime e le paure calmando i neuroni a uno stato inferiore di stimolazione e promuovendo una sensazione di calma e rilassamento.

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Lo stato di calma e rilassamento non è certo equiparabile al momento in cui si dorme, e il sonno è una delle priorità principali del GABA.

Quando gli animali vanno in letargo, per esempio, i loro livelli di GABA aumentano. Anche gli animali non in letargo come gli umani sperimentano un aumento dei livelli di GABA durante il sonno.

Nel profondo del cervello c'è un gruppo di cellule chiamato “Nucleo preottico ventrolaterale” (VLPO), altrimenti noto come “interruttore del sonno”.

Circa l'80% delle cellule di tale nucleo è specializzato nella trasmissione del GABA.

L'interruttore del sonno, proprio come il genitore che spegne la luce, avvia la cascata di eventi che inizia nel sonno. Inoltre, proprio come un genitore può impostare l'ora di andare a dormire e di svegliarsi, il GABA è impegnato a mantenere l'orologio biologico interno che regola i ritmi circadiani.

Naturalmente, il sonno stesso è un attore chiave nel mantenimento della salute. Alcuni studi hanno dimostrato, d esempio, che la privazione del sonno compromette la funzione immunitaria.

Quando gli scienziati hanno esposto una stanza piena di persone ad un virus, quelli che erano ben riposati erano meglio in grado di combatterlo a differenza di quelli che erano stanchi.

L'ormone della crescita, essenziale per la costruzione e la riparazione del corpo, si gonfia durante il sonno profondo.

Così fanno le citochine, proteine che sembrano proteggere dall'infiammazione. Quindi il GABA facilita tutte queste funzioni, facilitando il sonno profondo.

Il GABA sembra anche giocare un ruolo nelle funzioni riproduttivi femminile, forse perché i cicli ormonali possono sincronizzarsi con l'orologio biologico. Infine, il GABA è importante per i processi di memoria e apprendimento.

È prominente nelle regioni del cervello come l'ippocampo, che è noto per essere coinvolto nella formazione della memoria. E la ricerca suggerisce che aiuta il cervello a rimodellare le sue connessioni neurali.

Tuttavia, il suo ruolo non è semplice; prove contraddittorie suggeriscono che il GABA aiuta e danneggia la formazione di ricordi.

Cosa succede quando c'è troppo GABA?

Poiché il GABA agisce principalmente come rilassante, una parte eccessiva può causare un'eccessiva sonnolenza. Infatti, alcuni sedativi, come il Valium e l'alcool, agiscono aumentando gli effetti del GABA nel cervello. Si legano ai recettori gabaergici nei neuroni, amplificandone gli effetti tranquillizzanti.

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Tuttavia, alcune persone sperimentano paradossalmente l'effetto opposto. Potrebbero sentirsi inaspettatamente ansiosi o persino in preda al panico. Quando i livelli di GABA sono troppo alti, può anche portare a effetti collaterali fisici sgradevoli.

Le persone hanno descritto sensazioni di formicolio, o si sentono arrossate o a corto di fiato. La pressione sanguigna e la frequenza cardiaca potrebbero cambiare.

Poiché il GABA è così pesantemente coinvolto nel sistema sonno-veglia, l'eccesso di GABA potrebbe anche indurre disturbi del sonno spiacevoli.

I farmaci che imitano il GABA possono scatenare la paralisi del sonno, uno stato di coscienza disturbante causato da una mancata corrispondenza tra le fasi del sonno.

Nella paralisi del sonno, il cervello “si sveglia” durante la paralisi muscolare che è il segno distintivo del sonno REM. La persona si sente intrappolata nel proprio corpo, incapace di muoversi per alzarsi dal letto.

Inoltre, i recettori iperattivi del GABA sono stati associati alla narcolessia, un raro ma grave disturbo di eccessiva sonnolenza.

Esiste una relazione tra alti livelli di GABA e depressione, il che ha senso dal momento che il GABA promuove in genere uno stato d'animo calmo e rilassato. Troppa calma, tuttavia, si trasforma in indifferenza e apatia.

Recenti ricerche collegano il morbo di Alzheimer con eccessiva produzione di GABA. Una crescita eccessiva di cellule a forma di stella chiamate astrociti, accoppiata con una sovrabbondanza di attività neurale di GABA, serve a bloccare l'azione in parti del cervello coinvolte nell'apprendimento e nella memoria.

Cosa succede quando c'è troppo poco GABA?

I deficit nella produzione Gabaergica provocano solitamente sensazioni di stress e ansia. Senza il GABA per inibire la sua azione, il glutammato va in overdrive, stimolando troppa eccitazione elettrica nel cervello. Una persona con bassi livelli di GABA può essere irritabile o potrebbe sembrare nervosa e irrequieta.

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Potrebbero parlare rapidamente e potrebbero riportare difficoltà nel pensare o nel concentrarsi. La qualità del sonno soffre quasi sempre quando i livelli di GABA sono troppo bassi, tanto che l'insonnia è un disturbo comune. Il sonno è più leggero e più interrotto, e c'è una proporzione più piccola di sonno ad onde lente.

Il sonno ad onde lente è importante, perché svolge un ruolo significativo nella funzione immunitaria, nella crescita e nella riparazione fisica di muscoli e tessuti.

Un livello inferiore di GABA può anche essere responsabile dello squilibrio dell'umore. La depressione è una possibilità, ma i bassi livelli di GABA possono anche innescare altri disturbi come la mania bipolare.

Uno studio ha rilevato che le persone con disturbo di panico avevano il 22% in meno di GABA rispetto alla media, e le persone che hanno subito un trauma hanno molte più probabilità di sviluppare disturbo da stress post-traumatico se il livello di GABA è basso.

Infine, vi è una crescente evidenza che molti disturbi neuropsichiatrici, tra cui autismo e schizofrenia, possono essere segni esteriori di problemi di fondo nel sistema del glutammato-GABA.

Ovviamente, l'impatto psicologico di una carenza di GABA potrebbe essere più sottile; c'è anche un collegamento tra il deficit del GABA e il cattivo controllo degli impulsi. A livello fisico, la mancanza di GABA pone le basi per disfunzioni muscolari come contrazioni muscolari eccessive (mioclono).

Un'attività elettrica intensificata può causare il fuori controllo delle fibre muscolari, con conseguenti scatti muscolari o contrazioni.

Relativamente recente, i ricercatori hanno anche collegato il GABA alla malattia di Parkinson, precedentemente classificata come un disturbo di un diverso neurotrasmettitore, la dopamina.

Ora sembra che i movimenti involontari indotti dal Parkinson (discinesia) siano in realtà dovuti a deficit del GABA.

 

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

 

 

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