Pubblicità

Coppia e meccanismi di difesa

Secondo la "Teoria della struttura dissipativa" è possibile categorizzare alcuni meccanismi di difesa nel tentativo di comprendere quale ruolo svolgono all'interno delle relazioni di coppia.

coppia meccanismi difesa psicologiOgnuno di noi, nella propria vita quotidiana, utilizza i meccanismi di difesa per gestire stati di ansia o situazioni particolari.

Anche se ci si sente lontani dal pensiero di Freud, è difficile sostenere che tutti noi, occasionalmente, ricorriamo a strategie comuni per gestire i nostri sentimenti.

All'interno delle relazioni intime, dove spesso le emozioni profonde vengono intaccate, è ancora più probabile che i meccanismi di difesa “scenderanno in campo” per aiutarci a gestire quelle emozioni.

Secondo diverse ricerche, alcuni dei meccanismi di difesa più comuni potrebbero però generare uno stato ancora più ansioso nelle relazioni e compromettere lo stato di felicità interpersonale.

In un recente articolo, pubblicato da Wei Zhang e Ben-yu-Guo della Nanjing China Normal University, è stata presentata una nuova teoria che consente di categorizzare alcuni meccanismi di difesa nel tentativo di comprendere quale ruolo svolgono nelle relazioni di coppia.

Secondo Zhang e Guo, bisognerebbe cercare di allontanarsi dalla posizione originale di Freud, e integrare i meccanismi di difesa con lo studio della cognizione, emozione, personalità e sviluppo.

Una categorizzazione dei meccanismi di difesa è stata compiuta da George Vailant, nel 1994, il quale ha differenziato i meccanismi di difesa immaturi, come la proiezione e la negazione, dalle difese mature, come l'umorismo e la sublimazione.

Altri modelli costruiti ispirandosi a Vaillant hanno tentato in maniera simile di categorizzare i meccanismi di difesa lungo un continuum che va da “insalubre a sano”.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Cristina Bergia
Viale dei Mille, 1 - FIRENZE
Cell.: 339 7067867
Dottor Marco Zanghì
Via Scite, 3 - MESSINA
Cell: 334 2717738

Queste categorizzazioni risultano utili, ma Zhang e Guo notano che essi non dispongono di un quadro teorico coordinato che incorpora il pensiero psicologico attuale.

Gli autori, pertanto, propongono un nuovo modello basato su concetti derivanti dalla teoria dei sistemi.

Le premessa fondamentale è che ci rapportiamo con noi stessi ed altre persone, attraverso uno scambio continuo di energia psicologica.

Il loro modello, denominato “teoria della struttura dissipativa”, guarda ai meccanismi di difesa come aventi la funzione di “mantenere la stabilità e l'ordine dello schema cognitivo-affettivo al fine di diminuire l'emozione associata”.

Lo schema cognitivo-affettivo riguarda l'insieme di pensieri ed emozioni che riguardano il Sè. Sono composti da rappresentazioni positive e negative, e sono in gran parte inconsce.

La maggior parte delle persone preferisce considerarsi positivamente, e predilige la monotonia al cambiamento.

I meccanismi di difesa possono quindi farci sentire meglio, perchè non ci portano a cambiare la visione di noi stessi.

Nel tempo, tuttavia, possono erodere il proprio adattamento e, ancora più importante, le relazioni interpersonali.

In altre parole, utilizziamo i meccanismi di difesa per sentirci meglio ma, allo stesso tempo, se troppo presenti, possono determinare alcune problematiche all'interno delle relazioni intime.

Esistono tre categorie principali di meccanismi di difesa secondo questo modello:

  • L'isolamento consente di proteggere la propria rappresentazione di sé, allontanando la mente dai difetti o errori compiuti. In tal senso, si potrebbe ricorrere alla proiezione della colpa, per esempio, in cui si accusano gli altri di difetti che in realtà appartengono a noi stessi, ma che non accettiamo. Si può anche utilizzare il diniego, in cui le emozioni negative vengono spinte fuori dalla consapevolezza.
  • La seconda categoria di meccanismi di difesa comporta un risarcimento emotivo, in cui si cerca di alleviare le emozioni negative, ad esempio abusando di sostanze piuttosto che confrontarsi con la visione negative di sé stessi. A tal proposito si parla di compensazione, ossia il tentativo di cercare uno sbocco esterno per sentirsi meglio.
  • La terza categoria è la dissipazione di Sè, in cui tutte le ansie vengono trasformate in una versione idealizzata del Sè che può sfociare in una forma di grandiosità.

Pubblicità

Secondo gli autori cinesi, due sono i criteri che consentono di valutare l'efficacia di un meccanismo di difesa:

  • distorce la rappresentazione di sé dell'individuo;
  • determina un impoverimento delle relazioni interpersonali.

In questa prospettiva, i meccanismi di difesa forniscono una soluzione a breve termine che aiuta il soggetto a sentirsi meglio, ma a lungo termine, causa dei problemi, in quanto la rappresentazione di sé è sempre più lontana dalla realtà.

Sulla base di tale categorizzazione, si può adesso cercare di analizzare il lato negativo di quei meccanismi che sono stati descritti precedentemente.

Proviamo a pensare a quali di questi potrebbero essere presenti rispondendo alle seguenti domande:

  • Proiezione: dai la colpa al tuo partner per dei difetti che non accetti in te stesso? Ad esempio, forse sei un po' stralunato e disordinato. Invece di ammetterlo, accusi il partner di non essersi ricordato di alcune cose o essere ordinato?
  • Diniego: cerchi di proteggere la tua auto-rappresentazione facendo finta che non si siano verificate esperienze negative? Chiudi gli occhi e pensi che andrà tutto bene, anche quando il partner sembra sconvolto per la situazione?
  • Compensazione: ti rifugi in droghe o alcool invece di affrontare le emozioni negative? È più facile bere un bicchiere di birra o vino anziché parlare con il partner di ciò che non ti fa stare bene?
  • Sognare a occhi aperti o fantasia schizoide: fantastichi spesso che tutti i tuoi problemi e sfide quotidiane scompariranno? Ti rifugi in un mondo fantastico dove tutto è perfetto anziché affrontare la vita quotidiana e di coppia?
  • Grandiosità: ti senti più importante del tuo partner? Ti aspetti di essere costantemente ammirato, e allo stesso tempo, non riconosci mai i meriti del tuo partner? È difficile ammettere che il partner ha ragione?

Come sottolineano gli autori, può essere difficile abbandonare i meccanismi di difesa che si è abituati a utilizzare, in quanto consentono di proteggere una visione stabile di sé stessi, anche se inesatta.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Annalisa Di Sabatino
Via Reno, 30 - ROMA
Tel.: 06 8419950
Dottoressa Arianna Grazzini
Corso Trieste, 59 - ROMA
Cell: 334 7666763

Se la propria auto-rappresentazione si è mantenuta per anni proteggendo il soggetto in modo straordinario dalla realtà, sarà una sfida allontanarsi da quello status quo.

Anche se il cambiamento è difficile da avviare, specialmente se sono state costruite difese molto solide, è possibile passare ad una relazione nuova e più funzionale che vivi con il partner.

Gli autori concludono sottolineando che “se hai al tuo fianco una persona che ti conosce e ti ama al meglio, puoi iniziare a raggiungere l'adempimento sia della tua auto-consapevolezza e, in ultima analisi, migliorare la qualità della tua relazione intima”.

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro)

 

Bibliografia

Zhang, W., & Guo, B. (2017). Resolving defence mechanisms: A perspective based on dissipative structure theory. The International Journal of Psychoanalysis, 98(2), 457-472.

 

 

  |   Letto: 2264 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.