Pubblicità

Credere nel libero arbitrio è legato alla felicità… in tutte le culture!

Un nuovo studio ha riscontrato tale legame sia nelle culture occidentali, che in quelle orientali!


felicitàIl libero arbitrio descrive la capacità di fare delle scelte indipendenti, il cui esito non è influenzato dagli eventi passati.

In questo studio, il Dott. Jingguang Li, professore della Dali University, ed il suo gruppo di ricerca hanno dimostrato che anche gli adolescenti cinesi, che credono nel libero arbitrio, mostravano una felicità maggiore, il che suggerirebbe che questo fenomeno non è influenzato dalle differenze culturali tra Occidente ed Asia.

Il dibattito sul libero arbitrio.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Camilla Pazzagli
Via Gioberti, 23 - FIRENZE
Cell: 331 7339589
Dottor Francesco Innocenti
Via T. Tozzetti, 23 - FIRENZE
Cell.: 340 7525217

Il libero arbitrio descrive la capacità di fare delle scelte indipendenti, il cui esito non è influenzato da eventi passati.

La sua reale esistenza è oggetto di dibattito tra psicologi, neuroscienziati e filosofi.

L’argomento contro la libera volontà è che ogni decisione che prendiamo sarebbe, in realtà, completamente influenzata dalla nostra precedente esperienza di vita: fatta una certa scelta, ciò che abbiamo vissuto nel passato ci porterà a reagire in un certo modo. Questa, però, non può definirsi libertà di pensare ed agire.

Diversi punti di vista sul libero arbitrio possono colorare il nostro pensiero di concetti, come la responsabilità personale, il senso di colpa, l’ambizione e la pianificazione futura.


La cultura in Occidente ed in Asia.

La cultura occidentale è descritta come individualista, cioè è quella in cui le persone sono in gran parte concentrate sui successi personali, e la concorrenza è un suo elemento comune.

Dall’altra parte, le culture collettiviste, come quelle di Cina e Giappone, tendono a concentrarsi maggiormente su obiettivi di gruppo, come quelli di un team di lavoro o della famiglia, e c’è minore attenzione alla libertà personale.


Gli studi precedenti.

È interessante notare che gli studi precedenti avevano, per lo più, partecipanti occidentali ed hanno dimostrato che le persone, che credono nel libero arbitrio, tendono ad essere più felici.

Non solo: la ricerca, finora, ha legato il credere nel libero arbitrio, da parte di persone provenienti da paesi occidentali, con una maggiore felicità, migliori prestazioni di lavoro e risultati accademici e comportamenti meno negativi, come barare.

Al contrario, quando nei partecipanti veniva indotta una convinzione scoraggiante nei confronti del libero arbitrio sono stati riscontrati un aumento del comportamento del barare, dell’aggressività e una diminuzione dell’autocontrollo.


Lo studio attuale.

Il Dott. Li ed il suo team erano interessati a sapere se credere nel libero arbitrio potesse influenzare la felicità anche nelle persone cinesi.

Per affrontare la questione nel loro campione di adolescenti cinesi, il Dott. Li ed il suo team ha dato a ciascuno di essi una serie di domande, che indagavano quanto fosse solida la loro fede nel libero arbitrio ed il loro livello di felicità.

I risultati di questo studio, pubblicato su “Frontiers in Psychology”, hanno dimostrato che esiste il legame tra credere nel libero arbitrio e felicità anche negli adolescenti cinesi, quindi, che il primo ha un effetto benefico sulla seconda, a prescindere dalle influenze culturali individualiste o collettiviste.


Considerazioni aggiuntive.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Claudia Rampi
Viale Alessandro Volta, 89 - NOVARA
Cell: 349 3624879
Dottor Marco Zanghì
Via Scite, 3 - MESSINA
Cell: 334 2717738

Allo stato attuale, i ricercatori hanno individuato una correlazione tra credere nell’esistenza del libero arbitrio e felicità, ma hanno in programma di indagare se tale credenza causi, in maniera diretta, la felicità nella popolazione cinese.

Indagini future su tali nessi causali, quindi, coinvolgeranno la valutazione del comportamento dei soggetti, dopo aver indotto un cambiamento in queste convinzioni.

Attualmente, stiamo conducendo delle indagini sui possibili legami di causalità tra queste due variabili”, ha affermato il Dott. Li. “Abbiamo in programma di cambiare le credenze dei partecipanti sul libero arbitrio, in contesto di laboratorio, esponendoli a materiali che ne sostengano, o confutino, l’esistenza e, quindi, osservando se i loro livelli di felicità subiscano delle reali modificazioni”.

Ma perché credere nel libero arbitrio potrebbe aiutare qualcuno ad essere più felice?

La convinzione che qualcuno possa agire liberamente per raggiungere i propri obiettivi e desideri, può aumentare i livelli di autonomia percepita e contribuire a facilitare l’autocontrollo e l’impegno per raggiungerli, portando a risultati positivi.

Se si può dimostrare che rafforzare il credo nel libero arbitrio può aiutare le persone a perseguire la felicità, allora gli psicologi potrebbero sviluppare dei programmi di formazione tenendo questo in mente.

 

 

Fonte: Frontiers in Psychology

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

 

  |   Letto: 2140 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

La paura di cambiare in psicoterapia

Quando e perchè il cliente può avere paura di cambiare? Perchè, a volte,non vuole migliorare? Lo psicoterapeuta cosa può fare? Quando un cliente si rivolge alla psicoterapia è perchè ricerca un sollievo dai propri sintomi, depressione, ansia e altre emozioni dolorose...

Col tempo… Si cambia!

Una ricerca ha dimostrato che, invecchiando, la nostra personalità cambia. È opinione comune che la vita, con le sue gioie ed i suoi dolori, ci porti a cambiare! Che sia in meglio, o in peggio, negli anni non resteremo mai la stessa persona! ...

Assertività e positività: connubio perfetto

Undici piccoli passi per migliorare se stessi. Cosa sia la positività e come si possa vivere una vita felice è stato ed è un mio pensiero fisso degli ultimi 10 anni.Ho associato e continuo ad associare molto spesso, diciamoci la verità, sempre, felicità alla parola assertività.Sono giunta alla conclusi...

iPhone o Android? Una scelta che ricalca la vostra personalità!

Il vostro cellulare può rivelare chi siete! Dimmi che cellulare usi… E ti dirò chi sei! In un’era, in cui il digitale la fa da padrone, non c’è frase più appropriata di questa! ...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.