Pubblicità

Dipendenza fisica e dipendenza psicologica

Esiste realmente una differenza tra la dipendenza fisica e psicologica? Sarebbe preferibile parlare esclusivamente di dipendenza?

dipendenza fisica psicologicaAll’interno della letteratura è emerso un quesito circa la reale differenza tra la dipendenza fisica e quella psicologica.

In linea generale tale distinzione è supportata dall’idea che queste due forme di dipendenza siano regolate da processi in qualche modo separati, ma in realtà alcuni autori ritengono che tale distinzione non abbia senso di esistere.

Anche se le modalità di sviluppare dinamiche di dipendenza possano in qualche modo essere diverse tra loro, il cervello è senza dubbio una parte del corpo, e quindi, in un certo senso, le dipendenze psicologiche sono anche fisiche.

Ciò che solitamente le persone riferiscono quando operano tale confronto è legato alla distinzione tra i sintomi fisici dell’astinenza e il processo di dipendenza nel cervello.

Non c’è alcun dubbio che alcune sostanze come l’alcool, gli oppiacei e simili, producono a lungo termine sintomi di astinenza fisica che sono terribili da sopportare e da vedere, ma in realtà, diverse teorie sulla dipendenza affermano che è proprio tale sindrome di astinenza a promuovere il comportamento di ricerca verso la sostanza.

Le persone che abusano costantemente di sostanze costruiscono una tolleranza agli effetti della sostanza stessa; pertanto, ogni volta che la sostanza viene assunta l’utente necessita di una dose sempre maggiore per sperimentare gli stessi effetti iniziali.

Si ritiene che attraverso l’uso eccessivo di droghe per lunghi periodi di tempo, queste producono cambiamenti fisici nel sistema nervoso.

Questi cambiamenti si verificano come meccanismo di difesa contro gli effetti negativi che le sostanze producono nel corpo.

Questo meccanismo determina lo sviluppo della tolleranza; dal momento che gli effetti della sostanza non sono più presenti per tamponare queste modificazioni neurali, i cambiamenti fisici vengono in realtà esperiti come sintomi di astinenza.

La teoria della dipendenza fisica suggerisce che i tossicodipendenti sono catturati in questo ciclo di abuso di droga seguita dai sintomi di astinenza. Quando l’utente smette di assumere la sostanza, l’influenza che essa produce inizia a svanire e subentra l’astinenza.

Per contrastare l’astinenza, il soggetto assume nuovamente la droga e il corpo diviene così dipendente da essa.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Annalisa Di Sabatino
Via Reno, 30 - ROMA
Tel.: 06 8419950
Dottoressa Camilla Pazzagli
Via Gioberti, 23 - FIRENZE
Cell: 331 7339589

Un’altra teoria biologica della dipendenza che è stata proposta sostiene che questa non derivi dai cambiamenti che si sono verificati nel corpo a causa del consumo di droga, ma dallo stato fisico corporeo iniziale prima di somministrare la sostanza.

È ben noto che la tachicardia sia associata ad una maggiore pressione sanguigna e questo sembrerebbe associato ad una maggiore attività catecolaminergica nel sistema nervoso.

Attraverso tale conoscenza è stato ipotizzato che i tossicodipendenti, gli alcolisti in particolare, producono più catecolamine rispetto alla media.

Dal momento che l’alcool deprime il sistema nervoso gli effetti della sostanza su queste persone “iper-stimolate” possono essere più gratificanti; pertanto, l’alcol viene usato, in un soggetto normale, semplicemente per rilassare il corpo, ma qualora venga usato più volte, si sviluppa la tolleranza e così la dipendenza fisica.

In sintesi, la teoria della dipendenza fisica può aiutare a comprendere perché le persone siano bloccate nel circuito della dipendenza, mentre la teoria biologica spiega come le persone possono divenire dipendenti.

Rispetto alla dipendenza da marijuana, un lettore ha suggerito che poiché la marijuana non produce sintomi di astinenza orribili, non può essere considerata una dipendenza fisica.

Mentre la sindrome di astinenza dalla marijuana, cocaina, metamfetamine, nicotina e numerose altre sostanze non producono la stessa sintomatologia dell’astinenza da oppiacei, non vi è dubbio che la difficoltà ad abbandonare la sostanza è decisamente elevata.

Possono infatti spesso presentarsi sintomi quali stanchezza, depressione, ansia, disturbi del sonno e difficoltà a mangiare.

I sintomi da astinenza si verificano perché il corpo sta tentando di contrastare il “blocco” da ingestione della droga.

Proprio come la tolleranza costruisce delle modalità attraverso cui il corpo si adatta ad un uso cronico della sostanza, l’astinenza si verifica come reazione del corpo alla sua cessazione.

Quando si assume una sostanza, come la metamfetamina, il piacere che ne deriva è correlato ad un aumento della quantità di dopamina nel cervello; quando svaniscono gli effetti della sostanza, il corpo reagisce producendo meno dopamina e tende a “sbarazzarsi” dei recettori dopaminergici.

Esattamente come per la tolleranza, il processo di astinenza, produce evidenti sintomi che si protraggono a lungo termine.

I soggetti che assumono costantemente metamfetamina, durante il periodo di sospensione della sostanza producono bassi livelli di dopamina che a sua volta li rende anedonici, sperimentano cioè una mancanza o totale assenza di provare piacere in qualunque attività.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Caterina Gestri
Piazza Risorgimento, 18 Quarrata - PISTOIA
Cell: 338 1110142
Dottoressa Giulia Poddi
Via Enrico Costa, 18 - CAGLIARI
Cell: 333 9089506

Questo avviene in quanto le cellule cerebrali produttrici di dopamina possono essere danneggiate da una lunga esposizione a livelli relativamente bassi di metamfetamina; è stato inoltre osservato che le cellule nervose contenenti serotonina possono anche essere danneggiate in modo anche più grave.

Quindi, se stiamo cercando di capire quali sostanze causano effetti sul corpo, è importante comprendere quali sono le cause alla base di tali effetti.

I concetti di astinenza, tolleranza e dipendenza sono diversi, anche se ovviamente correlati. La loro interazione è la chiave di lettura per la comprensione del processo di dipendenza, ma i loro punti più sottili possono non essere intravisti da psicologi con poca esperienza in merito.

Attualmente è in corso uno studio, il cui obiettivo è quello di valutare se alcune sostanze interferiscono con i processi elementari dell’apprendimento, che a loro volta potrebbero limitare la capacità di controllo sul comportamento di ricerca legato alla dipendenza.

Queste distinzioni sottili sono senza dubbio il risultato dei modi in cui le droghe alterano le reazioni neurochimiche del cervello; tali cambiamenti di base non possono quindi essere inquadrati come meno importanti della sintomatologia fisica.

Tutto sommato, sarebbe meglio parlare di dipendenza senza operare distinzioni, in quanto, anche come supportato dai recenti studi di neuropsicoanalisi, la nostra psiche è anche parte del nostro cervello, quasi “una parte fisica del nostro corpo”.

Può sembrare una cosa banale, ma continuare ad operare una distinzione netta porta gli utenti a percepire il proprio problema come minore, o più grave di quello di altri tossicodipendenti.

Se si dispone di un comportamento che sta alterando il funzionamento del soggetto e dal quale non si riesce a “smettere”, non importa se è presente la sintomatologia fisica o meno, perché  si tratta pur sempre di un problema e si ha bisogno di aiuto.

Tratto da PsychologyToday

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro)

  |   Letto: 5827 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.