Pubblicità

Famiglie ricostituite e funzione educativa dei genitori non biologici

famiglie-ricostituiteRicordo che da bambina quando mi chiedevano: "A chi sei figlia?" io rispondevo declinando senza esitazione il nome e cognome dei miei genitori. Questa dichiarazione d'appartenenza identificava un nucleo familiare ben circoscritto nello spazio e nel tempo. Oggi la struttura della famiglia è cambiata, così come sono cambiate le relazioni al suo interno; oggi si parla, infatti, di famiglie ed ognuna presenta problemi nuovi e di complessa soluzione. Inoltre, non abbiamo ancora a disposizione modelli comportamentali di riferimento idonei a sostituire quelli del passato e, forse, non ce ne saranno poiché ogni individuo tenderà sempre di più ad autoregolarsi secondo uno schema interno debolmente influenzato dal contesto sociale d'appartenenza.

La famiglia ricostituita (1) o aperta è una di queste "moderne" tipologie familiari. Essa è formata da coppie coniugate o non coniugate in cui almeno uno dei partner abbia avuto un matrimonio interrottosi per separazione, divorzio o per morte del coniuge, oppure una precedente unione dalla quale siano nati figli conviventi con la nuova coppia (2). Tale tipologia familiare strutturalmente simile a quella tradizionale, ma differente da questa per una maggiore flessibilità dei ruoli, rappresenta, per così dire, il coraggio di cambiare e di investire, con speranza rinnovata, in una rete di affetti che, per quanto complessa ed onerosa dal punto vista organizzativo, permette di offrire un maggior senso d'identità e d'appartenenza ai suoi membri. Tuttavia, se i vecchi schemi, inadeguati, di relazione familiare non sono stati risolti, essi possono costituire un intralcio alla sperimentazione di forme comunicative più efficaci.

Uno dei problemi più sentiti nelle famiglie ricostituite riguarda la funzione educativa dei genitori non biologici. Ci si chiede, infatti, quali siano i suoi limiti e in che rapporto essa si colloca rispetto a quella del genitore biologico. Ricordiamo che esistono diverse combinazioni strutturali di famiglie ricostituite, a seconda dello stato civile, della presenza o meno di figli di primo o secondo a volte terzo letto, e di figli nati nella nuova unione. In Italia dove il numero di divorzi è minore rispetto ad altri paesi, vediamo che è frequente un tipo di configurazione meno complessa costituita, ad esempio, dai figli, dal genitore affidatario (quasi sempre la madre), dal nuovo partner (padre sociale) (3) con o senza figli e dal padre biologico che, a sua volta, convive altrove con una nuova partner.

La funzione educativa del genitore sociale è condizionata da diversi fattori come: l'età del bambino, uno stato di convivenza o coniugalità, la frequenza di contatti del bambino con il padre biologico, l'elaborazione della separazione/divorzio da parte degli ex coniugi ed infine, ma non meno importante, la maturità psicoaffettiva degli adulti coinvolti.

Senza entrare nello specifico di ogni combinazione possibile, varrebbe comunque il principio generale per cui la funzione educativa dovrebbe essere espressa dal genitore naturale in accordo con l'ex coniuge, sempre che non sussistano situazioni particolari di abusi o maltrattamenti.

Soprattutto quando il bambino è molto piccolo i genitori ex coniugi dovrebbero adoperarsi per far in modo che non si crei un'eccessiva discrepanza tra la rappresentazione interna che il bambino ha della sua famiglia, dove la coppia madre-padre rappresenta un binomio inscindibile, e la realtà quotidiana. Il bambino più è piccolo più ha bisogno di certezze e continuità. Ha bisogno, in altre parole, che ogni evento sia riferito concretamente ad una dimensione spaziale e temporale a lui ben nota.

Solo più avanti nello sviluppo psicoaffettivo e cognitivo, il bambino riuscirà a tollerare la scissione della funzione genitoriale senza che questa perda la loro valenza di guida e sostegno (4).

Il bambino (per un adolescente la situazione è più complessa) non ha difficoltà a stabilire un comportamento di attaccamento (5) a un "nuovo papà" purché questo non sia percepito dal padre biologico come un esproprio delle sue funzioni. Purtroppo, come spesso accade, questo nuovo legame, che può rappresentare per il bambino una risorsa affettiva in più, è inquinato da forti incomprensioni tra gli ex coniugi e tra padre sociale e padre biologico spesso su questioni economiche che si riverberano sul bambino creando triangolazioni e conflitti di lealtà difficili da risolvere.

I figli di genitori separati sanno di appartenere ad una rete familiare più estesa ma non sempre è comprensibile loro cosa ci si deve attendere dagli adulti coinvolti. Stabilire, ad esempio, chiari confini tra i sottositemi presenti nella rete, facilita la definizione di ruoli e funzioni e la negoziazione di strategie comportamentali più adatte alla coppia genitoriale ed al particolare livello di sviluppo del bambino. Questo richiede un uso da parte degli adulti di capacità relazionali che poggiano su un buon livello di autostima, autonomia psicologica e conoscenza di sé, ma sappiamo che nella realtà quotidiana, a volte, molti adulti stentano ad attribuirsi un soddisfacente controllo su questi importanti fattori di personalità.

La vita del bambino può essere arricchita dalla presenza di più modelli educativi e stili di vita, ma alla base di tutto deve esserci l'impegno della coppia genitoriale a costruire rapporti chiari e di reciproco rispetto dove i padri così come le madri siano disposti a mettersi in discussione e ad impegnarsi a stabilire e sviluppare una relazione psicoaffettiva valida con tutti i componenti del sistema familiare, incluse le famiglie di origine. Queste, resistendo alla tentazione di comprensibili schieramenti, potrebbero svolgere l'importante funzione di mantenere la continuità della storia familiare di ogni genitore e perciò del figlio (nipote) stesso rinforzandone l'identità ed il senso di appartenenza (6).

Il "nuovo papà", oppure la "nuova mamma" anche se questa è una condizione meno frequente, della famiglia ricostituita presa ad esempio, va a collocarsi in uno spazio relazionale in parte già definito dove l'assunzione del ruolo genitoriale si fonda su un legame debole (7).

Per spiegare le caratteristiche del legame debole prendo a prestito un concetto della network analysis dove per debole s'intende quel legame basato su una combinazione di tempo, intensità, emozioni, intimità, scambio (8). Elementi questi che, ovviamente, possono esistere a prescindere dal legame di sangue. I legami deboli sono molto flessibili ed in grado perciò di adattarsi a contesti relazionali complessi come appunto la famiglia ricostituita; richiedono maggiore impegno perché non possono contare sulla "forza" (sebbene, attualmente, anch'essa molto relativa) del vincolo di sangue e dei ruoli rigidamente stabiliti come accadeva nella famiglia tradizionale. Pertanto la relazione con i figli acquisiti, che giuridicamente non sono né parenti né affini, poggia sulla disponibilità ad investire quotidiane energie verso la ricerca di nuovi modi di vivere la genitorialità che, seppur faticosi, rappresentano sicuramente uno stimolo alla valorizzazione e alla crescita personale e familiare.

 

Riferimenti bibliografici

  1. Francescato D., (1994), Figli sereni di amori smarriti, Arnoldo Mondadori, Milano.
  2. Zanatta A.L., (1997), Le nuove famiglie, Il Mulino, Bologna.
  3. Francescato D., (1994), op. cit.
  4. Veggetti Finzi S., (1992), Il romanzo della famiglia, Mondadori, Milano.
  5. Bowlby J., (1982), Costruzione e rottura dei legami affettivi, Raffaello Cortina, Milano.
  6. Scabini E., (1995), Psicologia sociale della famiglia, Bollati Boringhieri, Milano.
  7. Scabini E., (1995), op. cit.
  8. Amerio P., (2000), Psicologia di comunità, Il Mulino, Bologna.

 

Dottoressa Maria Anna Spaltro

 

 

  |   Letto: 3606 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Depressione adolescenziale: come riconoscerla?

Secondo alcuni ricercatori esistono due tipologie di depressione adolescenziale: una depressione evolutiva, legata alla fase specifica dello sviluppo, ed una definita “atipica”; analizziamole entrambe. Alcuni bambini vivono il passaggio dalla pre-adolescenza all'adolescenza molto rapidamente e co...

La terapia sistemico-relazionale

La terapia Sistemico-Relazionale si diffuse negli Stati Uniti durante gli anni '50, in particolare grazie alle teorie della prima e seconda cibernetica e la teoria dei sistemi elaborata da L Von Bertanlaffy. La "Scuola di Palo Alto" e il Mental Research Institute. La psicoterapia ad indirizzo sistemico-relaz...

Psicoterapia di coppia

I coniugi vivono una condizione di ambivalenza fatta di qualche momento positivo e altri/molti momenti negativi con conseguenze sul proprio umore, sulla propria identità ed autostima sulla voglia di fare/non fare, sulla capacità di gestire la casa, la famiglia, il lavoro. Le difficoltà a vivere insieme ha...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.