Pubblicità

Genitori e figli: come comunicare?

Alla base di un umore irritabile nei figli può esserci una difficoltà nel fronteggiare delle aspettative o bisogni emotivi non soddisfatti; i genitori devono pertanto apprendere delle modalità nuove di negoziare, senza avere paura di perdere il rapporto con il proprio figlio.

comunicare genitori figliÈ un istinto naturale di ogni genitore il voler vedere i propri figli felici per sempre; durante la crescita infatti, dall’infanzia, passando per l’adolescenza e via dicendo, il desiderio maggiore di ogni genitore è quello di pensare che la felicità del proprio bambino non sia mai andata via.

Quando però subentrano alcune fasi delicate dell’adolescenza, può succedere che i figli manifestino un umore irritabile e che alla minima critica assumano un atteggiamento provocatorio.

Rispetto a queste situazioni, è bene precisare che, in primo luogo, alla radice dei problemi adolescenziali possono esserci delle difficoltà nel fronteggiare delle aspettative non soddisfatte.

Se infatti si nota, nel proprio figlio, un umore irritabile per più di tre settimane, probabilmente lui/lei sta cercando di fronteggiare la mancanza di soddisfazione che si unisce ad un tema generale, molto spesso riscontrabile negli adolescenti, ossia un bisogno emotivo non soddisfatto.

Inoltre, se l’adolescente ha l’abitudine di esprimere le proprie frustrazioni attraverso atteggiamenti irritabili verso il genitore, probabilmente è perché li vede come fonte sicura dal quale riuscire a trarre una sorte di ricarica emotiva.

Significa cioè che lui/lei si sente all’interno di una zona sicura in cui poter tirare fuori le proprie frustrazioni, senza preoccuparsi delle conseguenze; purtroppo però, questa modalità non è sana o funzionale rispetto al benessere emotivo e mentale.

Molti genitori in questa situazione, di solito, sviluppano una paura irrazionale di perdere il rapporto con il proprio figlio, soprattutto quando il bambino o il ragazzo vive tra due famiglie.

Questa paura è ovviamente comprensibile ma irrazionale, poiché come sottolinea la letteratura, i ragazzi che spesso manifestano rabbia o frustrazione verso i genitori, non hanno alcun desiderio o intenzione di tagliare i legami con il genitore con cui litigano più spesso.

Psicologi in evidenza
Dottor Edoardo Guerrieri
Via Roma, 34 Empoli - FIRENZE
Cell: 338 3753458
Dottoressa Irene Giangreco Marotta
Via Paolessi, 1 - RIETI
Cell: 347 1332633

Purtroppo, i genitori che hanno questa paura, peggiorano involontariamente le cose, prendendo decisioni avventate e basate sulla paura ogni volta che sospettano che il proprio figlio stia per arrabbiarsi.

Tipicamente, la dinamica che si crea è: il genitore emette una direttiva al figlio; nota che il figlio sta per arrabbiarsi e ritornano sulla direttiva, modificandola, per evitare un conflitto con lui/lei.

Successivamente, il ragazzo assume atteggiamenti impropri o estremi, ponendo il genitore in una posizione marginale e spingendolo quindi ad intraprendere dei comportamenti drastici verso di lui.

Il ragazzo a quel punto si sente ingiustamente trattato e risentito verso il genitore e, a sua volta, il genitore si sente in colpa per le conseguenze prodotte.

Idealmente, se si tratta di un adolescente arrabbiato, le cose dovrebbero invece svolgersi così: il genitore fornisce una direttiva; anche se nota che il figlio sta per arrabbiarsi non fa alcun tentativo di modificare o appianare la situazione, e aspetta di vedere come il figlio si comporta.

Nella maggior parte dei casi, il ragazzo, sicuramente con molta riluttanza e lentezza, segue però la direttiva.

Nel caso in cui però egli rifiuti di accettare la direttiva, la madre o il padre potrebbero avvicinarsi con calma e chiedere al proprio figlio il perché di quel rifiuto, o perché è così arrabbiato.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Paola Grasso
Via Monte Senario, 43 - ROMA
Cell.: 338 7897667
Dottoressa Maria Clara Cortellazzi
Viale S. Kasman, 15 Chiavari - GENOVA
Cell: 391 4947113

Adottare una modalità di questo tipo, potrebbe così innescare nel proprio figlio una voglia di condividere la propria opinione, ma se il genitore è in grado di gestire e spiegare meglio le motivazioni della sua scelta, è molto probabile che il figlio arrivi a rispettare la sua direttiva iniziale.

A tal proposito, è bene però tenere presente che per far funzionare tale strategie, il genitore deve avere una piena consapevolezza su come il suo comportamento influenza la vita del proprio figlio.

È naturale che i genitori possano chiedere: “cosa succede se dice ancora di no? Dopo che ci si avvicina con più calma?”; la risposta standard è quella di ‘risciacquare’ e ripetere il tutto.

In realtà, dopo essersi avvicinati a lui/lei con tranquillità e senza atteggiamenti minacciosi, raramente si assiste ad un comportamento ribelle.

Quando i genitori sono impigliati con gli adolescenti è perché il comportamento di questi ha un impatto negativo sullo stile di vita del genitore, e al pari dell’adolescente, il genitore ha difficoltà ad affrontare la sua delusione per le aspettative non soddisfatte.

È facile che i genitori degli adolescenti dimentichino che i loro bambini sono ora più vicini alla transizione all’età adulta rispetto agli anni passati.

Di conseguenza, le regole di impegno, affetto e negoziazione sono cambiate. Il bambino che una volta seguiva qualunque consiglio del genitore per ottenere la sua approvazione, ora, da adolescente, domina invece la sua decisione.

Pertanto, la soluzione a questo è spesso contraria a quella che funzionava in passato!

Tratto da PsychologyToday

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro)

  |   Letto: 2712 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.