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Il Body Shaming

Il Body Shaming, 'vergogna del corpo', chiamato anche Fat Shaming, "'vergogna del grasso', fa riferimento ad un nuovo fenomeno in cui gli individui vengono giudicati negativamente e umiliati in base al loro aspetto fisico.

il body shamingGeneralmente, gli uomini e le donne sono oppressi dal grasso se appaiono in “sovrappeso” o non si adattano all'immagine idilliaca di “magro e bello”.

Tuttavia, i ricercatori osservano che questo tipo di fenomeno è caratterizzato dal promuovere messaggi e giudizi negativi che assumono le forme del bullismo.

Che cos'è il Body Shaming?

Secondo l'Oxford English Dictionary, il Body Shaming è l'atto o la pratica di umiliare una persona in base al proprio tipo di corpo formulando affermazioni critiche e/o ironiche sulla forma e le dimensioni del corpo.

Psicologi e accademici specializzati negli effetti mediatici sul corpo e sulla mente concordano sul fatto che il body shaming ed il fat shaming siano sempre stati un problema nella società moderna.

Tuttavia, con l'invenzione di Internet e delle piattaforme di social media, i commenti pubblici su rispetto al corpo sono al massimo storico.

Le statistiche circa il body shaming indicano che il 94% delle ragazze adolescenti è stata vittima di tale fenomeno. Tuttavia, la pratica non è esclusiva per il genere femminile.

Anche gli adolescenti maschi sono soggetti a opinioni sconsiderate e anche a commenti offensivi.

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Quasi il 65% dei ragazzi adolescenti ha infatti riferito di essere stato umiliato.

Come per molti aspetti del bullismo, essere “leoni da tastiera” gioca un ruolo importante in coloro che promuovono commenti offensivi online verso gli altri.

Digitando commenti offensivi a prescindere dal soggetto preso di mira, l'individuo si sente come se non avesse molte ripercussioni per le sue parole o dichiarazioni.

Tuttavia, studi recenti dimostrano che i commenti che prendono di mira il corpo possono lasciare impressioni durature su coloro che li ricevono; non solo mentalmente, ma fisicamente.

Uno studio, sebbene limitato nella portata dei partecipanti, indica che quelli con una cattiva immagine corporea legata a diverse umiliazioni ricevute per la propria forma corporea presentano un rischio maggiore di malattie cardiache e metaboliche.

Lo studio ha esaminato un gruppo di donne in sovrappeso ed i risultati sono stati pubblicati sulla rivista medica “Obesity”.

I risultati hanno indicato che coloro che avevano una percezione negativa del loro peso a causa di umiliazioni ricevute ed altri stereotipi negativi legati al peso, presentavano una probabilità tre volte superiore al normale di sviluppare diabete, malattie cardiache e ictus.

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Nel complesso lo studio ha indicato l'interiorizzazione della vergogna del corpo ed il pregiudizio del peso come associato ad una salute peggiore.

Dal momento che il problema può determinare gravi problemi fisici e di salute mentale, è importante che questa forma di bullismo sia riconosciuta come inaccettabile.

Ora però è bene chiedersi perchè le persone “godono” nel far provare agli altri la vergogna?

Studi accademici sui media ed i loro effetti sull'immagine corporea indicano che viviamo in una società in cui si inneggia costantemente alla fisicità androgina.

Per questo motivo, la tecnologia ha focalizzato l'attenzione sull'aspetto culturale dell'essere sottili, in quanto vedere qualcosa di diverso non è considerato alla moda.

Nei secoli passati, era in realtà il contrario. Se la gente era in sovrappeso, era indicativo di salute perchè significava che la persona aveva soldi per comprare cibo e stava mangiando bene.

Questo era uno status Symbol. Ora, invece, il cibo è un bene più facile da trovare nelle nazioni sviluppate. Avere i soldi per possedere attrezzature sportive o un abbonamento in palestra è il nuovo status symbol.

Il sottile è un simbolo di benessere e di successo, secondo i ricercatori. Anche se l'obesità porta i suoi rischi per la salute di un individuo, in qualche modo il body shaming può essere altrettanto dannoso per la salute di una persona, specialmente tra adolescenti sensibili e fragili che lottano con problemi di autostima e sicurezza.

Dal punto di vista genitoriale, questi dovrebbero concentrarsi sulla costruzione del valore personale di un bambino piuttosto che sul fisico; dovrebbero inoltre incoraggiare uno stile di vita sano per i piccoli, senza mettere l'accento sul peso e la bellezza esteriore.

È infine fondamentale modellare l'empatia e incoraggiarla nei propri figli. Ci sono molte ragioni per cui le persone lottano con il loro peso, molti dei quali sono correlati alla salute e possono rappresentare una battaglia costante per l'individuo.

È quindi importante non svergognare le persone, ma soprattutto non far provare vergogna a qualcuno per qualcosa su cui hanno poco controllo.

 

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

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