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Il pessimismo difensivo

Il pessimismo difensivo si configura come un esempio di strategia di regolazione degli affetti. Questo tipo di strategia descrive il modo in cui le persone cercano di gestire le loro emozioni nella vita di tutti i giorni.

pessimismo difensivoIl pessimismo difensivo è una strategia che le persone adottano per gestire la loro ansia.

Coloro che usano tale strategia si sentono ansiosi e fuori controllo mentre pensano ad una situazione imminente.

In risposta a tali sentimenti, stabiliscono aspettative pessimistiche su come andranno le cose, e mentalmente ripropongono tutte le eventuali situazioni che potrebbe accadere.

Pensare in termini chiari e specifici a cose che potrebbero andare storto aiuta questi individui a concentrarsi su ciò che possono fare per prevenire i disastri che immaginano.

Il pessimismo difensivo si configura quindi come un esempio di strategia di regolazione degli affetti. Queste strategie descrivono i modo in cui le persone cercano di gestire le loro emozioni nella vita di tutti i giorni.

La strategia del pessimismo difensivo impedisce all'ansia di interferire con ciò che gli individui vogliono ottenere, e coloro che la utilizzano in genere ottengono buoni risultati.

Varietà di pessimismo

Il pessimismo difensivo è diverso da altri tipi di pessimismo, come quello disposizionale o di tratto, onil pessimismo attribuzionale che si concentra su come le persone interpretano gli eventi negativi passati.

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Il pessimismo disposizionale si riferisce alla tendenza generale ad avere aspettative negative sugli eventi futuri, mentre il pessimismo attribuzionale si riferisce al fatto che si pensa agli eventi negativi passati come causati da fattori interni, stabili e globali.

Entrambi questi tipi di pessimismo esercitano un'influenza generale sul comportamento nella maggior parte delle situazioni.

Al contrario, il pessimismo difensivo è più specifico e più focalizzato sul processo che descrive come le aspettative degli individui in una particolare situazione sono collegate a ciò che fanno.

Il pessimismo difensivo e altre strategie di regolazione degli affetti sono simili alle strategie di coping, tranne per il fatto che in genere non si riferiscono a come le persone affrontano particolari eventi esterni o crisi, come il lutto o una malattia grave.

Invece, si concentra su pensieri, sentimenti e motivazioni di tutti i giorni, nel tentativo di gestire l'ansia prima di, ad esempio, tenere un discorso o di incontrare una persona per la prima volta.

Se un individuo ha obiettivi diversi o sentimenti diversi o una prospettiva diversa in un tipo di situazione rispetto ad un'altra, potrebbe essere portata ad usare il pessimismo difensivo in situazioni lavorative ma non in situazioni sociali, o viceversa.

Come funziona il pessimismo difensivo

Gli studenti sono a volte preoccupati per gli esami. Coloro che utilizzano il pessimismo difensivo probabilmente si convinceranno di essere certi di fallire miseramente al prossimo esame.

Un pessimista difensivo potrebbe quindi immaginare di scoprire domande incredibilmente difficili che non hanno nulla a che vedere con il programma studiato, o sedersi per fare il test e non essere in grado di ricordare nulla.

Questo pensiero negativo aiuta coloro che usano il pessimismo difensivo a capire cosa devono fare per impedire che le cose brutte che hanno pensato possano effettivamente accadere.

Questo tipo di processo realizza due cose; spinge i pessimisti difensivi a concentrarsi sull'azione anziché sui loro sentimenti ansiosi, e poiché il processo è tipicamente dettagliato e specifico, funziona come guida per pianificare un'azione efficace.

Obiettivi potenzialmente intimidatori come il sostenere un esame che si reputa difficile, vengono suddivisi in passi più piccoli e concreti, ad esempio “raccogli tutto il materiale di riferimento”, che sono meno intimidatori e più facili da realizzare.

Il pessimismo difensivo è simile ad alcune delle tecniche che i clinici usano per aiutare le persone ansiose o quelle che sono tormentate dalla procrastinazione o dalla mancanza di motivazione.

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Dal punto di vista della ricerca, la maggior parte della letteratura sul pessimismo difensivo lo contrappone ad un'altra strategia denominata ottimismo strategico.

L'ottimismo strategico viene generalmente utilizzato da persone che non si sentono ansiose. Questi individui presentano grandi aspettative ed evitano attivamente di pensare a cosa potrebbe accadere in una situazione imminente.

Diversi studi sono stati condotti per confrontare il pessimismo difensivo e l'ottimismo strategico, e la maggior parte di essi mostra che entrambe le strategie funzionano bene quando vengono utilizzate in situazioni appropriate.

Alcune condizioni, tuttavia, facilitano il pessimismo difensivo, ma interferiscono con l'ottimismo strategico, mentre altre facilitano l'ottimismo strategico ed interferiscono con il pessimismo difensivo.

Ad esempio, uno studio ha scoperto che i partecipanti che tipicamente usano il pessimismo difensivo hanno ottenuto risultati migliori in un gioco di lancio quando hanno ascoltato un'audiocassetta che imitava aspetti tipici del pessimismo difensivo.

Al contrario, quando ascoltavano un nastro rilassante progettato per impedire loro di pensare al gioco imminente, hanno ottenuto risultati peggiori.

È successo esattamente il contrario per quelli che usano l'ottimismo strategico.

Mettere quelli che usano il pessimismo difensivo in uno stato d'animo migliore, incoraggiandoli ad essere più ottimisti, o altrimenti distraendoli dall'usare la loro strategie, porta anche a prestazioni peggiori.

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Risultati come questi suggeriscono che il pessimismo difensivo funziona bene per chi lo usa, mentre incoraggiarli ad usare un approccio più ottimista non è utile.

Implicazioni del pessimismo difensivo

La ricerca sul pessimismo difensivo ha dimostrato come le persone sono in grado di sviluppare modalità efficaci per gestire la loro ansia in modo che non interferisca con le loro prestazioni.

Implica anche che ci sono molti percorsi che gli individui possono intraprendere per avere successo.

La ricerca sul pessimismo difensivo mostra che molte variabili possono influenzare i costi ed i benefici di una strategia e nessuna strategia è probabilmente efficace in ogni momento per tutte le persone.

Negli Stati Uniti, l'ottimismo è molto apprezzato ed il pessimismo è considerato meno desiderabile.

In Giappone, Cina e Corea, tuttabia, l'ottimismo è meno apprezzato nelle interazioni sociali ed il pessimismo è considerato più appropriato.

Il pessimismo difensivo può essere maggiormente accettato socialmente in quei contesti e può avere meno costi, mentre l'ottimismo strategico può avere minori benefici.

Pertanto, diverse strategie possono funzionare al meglio in diversi contesti, in risposta a diverse emozioni o per persone diverse.

 

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

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