Pubblicità

Il regalo del paziente per il terapeuta

Cosa fare quando il paziente arriva in terapia con un regalo? Lo accettiamo? Rifiutiamo? Vogliamo parlarne?

regalo paziente terapeutaE' la stagione dei regali per il paziente e dell'angoscia del terapeuta. Arriva ogni anno nelle mie sessioni di supervisione: i terapeuti vogliono sapere cosa fare quando i pazienti arrivano in terapia con un regalo? Lo accettiamo? Rifiutiamo? Ne parliamo?”.

Come molte cose sulla nostra professione, le risposte non sono chiare o semplici. Come ha sottolineato la Dottoressa Marie Hartwell Walker, psicologa, psicoterapeuta familiare da oltre 35 anni e autrice di diversi libri, essere psicoterapeuti significa imparare a tollerare le sfumature di grigio in quasi tutto.

Il problema della ricezione dei regali non è infatti diversa. Il documento etico sulla professione fornisce solo delle indicazioni generali.

L'attuale versione dell'American Psychological Association Ethical Code, afferma solo che gli psicologi non dovrebbero mai sfruttare i loro pazienti e dovrebbero evitare situazioni personali e finanziare che potrebbero creare un conflitto di interessi.

Allo stesso modo, il codice etico sottolinea l'importanza di evitare conflitti di interesse che “interferiscono con l'esercizio della discrezionalità professionale e del giudizio imparziale”.

Anche la ricerca non offre molto aiuto. Per quanto ne sappiamo, non esistono studi che esaminino empiricamente l'effetto delle varie risposte del terapeuta alla donazione o regalo di un cliente.

Se si lavora per un'agenzia, si potrebbe fare affidamento su una politica interna in cui si specifica che i terapeuti sono tenuti a non accettare regali di alcun tipo.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Giuseppina Grazioso
V.le Papa Giovanni XXIII, 33 - BARI
Cell: 338 7780330
Dottoressa Valeria Colasanti
Viale Regina Margherita, 157 (Studio Psicologico Alfa) - ROMA
Cell: 348 8197748

Se si lavora in uno studio privato, l'aver adottato, in una fase di apertura, una politica scritta simile che viene enunciata durante la prima sessione, aiuta il terapeuta ad evitare di dover gestire i regali dei clienti.

Ma indipendentemente dalle politiche e dalle linee guida, ci sono sempre clienti che scelgono di ignorarli.

Quindi, qual è la cosa giusta da fare quando un paziente arriva ad una sessione di dicembre con un regalo?

La risposta è “Dipende!”.

Generalmente, la maggior parte dei terapeuti non accetta i regali dei clienti ma ci sono sempre delle eccezioni.

Il significato di dare e ricevere doni, così come il significato di un regalo può essere compreso solo in considerazione della persone e nel contesto della terapia.

Dal momento che non ci sono davvero risposte facili, vediamo adesso quali sono i problemi eventuali da tenere in considerazione.

Problemi da considerare

Motivazione del terapeuta: come con tutte le cose, la nostra onestà e integrità intellettuale dovrebbe essere la nostra guida. Accettare o rifiutare un regalo dovrebbe riguardare i bisogni del paziente, non i nostri.

Pubblicità

Può essere allettante accettare qualcosa che ci piace: Può essere allettante accettare un regalo per smussare o cercare di migliorare il rapporto con il cliente. Viceversa, rifiutare un regalo può essere un tentativo di tenere a distanza una persona difficile.

In tutti i casi, dobbiamo riflettere sulla nostra motivazione e agire nel migliore interesse del cliente.

Motivazione del cliente: a volte un regalo è semplicemente un'espressione di apprezzamento per il buon lavoro che voi due state facendo insieme. Ma a volte un regalo viene usato dal cliente per comunicare o risolvere un problema.

Ad esempio, è possibile che il cliente sia a disagio ad un certo livello con la direzione che sta prendendo la terapia. Portare un regalo può far deragliare o influire sulla conversazione. In alternativa, il tipo di regalo o il modo o la presentazione possono essere un modo per affrontare un argomento difficile.

Poi ci sono alcuni clienti che fanno un regalo nella speranza di farsi perdonare per le loro abituali cancellazioni o telefonate eccessive.

Dimensioni o valore del regalo: accettare piccoli regali - come una pianta per l'ufficio o una scatola di biscotti - va bene spesso. Per alcuni pazienti, fare un piccolo regalo alle persone che hanno fornito un servizio prezioso è semplicemente una parte percepita come normale ed integrante della terapia.

Tutto ciò che serve è un semplice 'grazie' per mantenerlo semplice. I regali che non sono accettabili sono una grande somma di denaro, gioielli costosi, biglietti per vacanze, anche se il cliente è un miliardario.

Tali doni di solito hanno un significato che dovrebbe essere esplorato.

I mezzi finanziari del paziente: dare al terapeuta un regalo costoso può significare poco per un miliardario. Una scatola di bustine da tè di un paziente che sta lottando finanziariamente può significare molto per loro.

In entrambi i casi, è bene che il terapeuta esplori sempre il significato e le motivazioni che hanno spinto il paziente a presentarsi con un regalo.

Il significato culturale del dono: in alcune culture, c'è un significato più emotivo legato ad un regalo fatto a mano rispetto a qualcosa di acquistato. Declinare una sciarpa fatta a mano o ornamento o pane sarebbe visto come un rifiuto della persona che l'ha fabbricato.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Caterina Gestri
Piazza Risorgimento, 18 Quarrata - PISTOIA
Cell: 338 1110142
Synesis Centro di Psicologia Dottoressa Flavia Passoni
Synesis Centro di Psicologia Via Pace, 11 Carnate - MONZA
Cell: 338 1863275

In altre culture, dare regali durante le vacanze a coloro che forniscono servizi è consueto e atteso. Rifiutare il regalo diminuisce il servizio fornito. Nelle altre culture ancora, anche coloro che ricevono un dono ne danno uno. Non offrire un piccolo dono reciproco è una violazione dell'etica culturale di base.

Quando non si è sicuri del significato culturale dei doni che possono venire dai clienti, è utile ricercarli.

Se il dono ed il processo di dare/ricevere riflette un problema terapeutico; ad esempio: il paziente ha problemi ad accettare aiuto senza fare qualcosa in cambio? Oppure, il paziente ha una storia di tentativi di comprare l'amore essendo eccessivamente generoso? O sta facendo un regalo per creare un doppio legame tipico delle sue relazioni?

Rifiutare il regalo può rimandare l'idea di respingere anche la persona. Accettarlo ha comunque dei rischi, perchè un cliente particolare potrebbe muovere successivamente delle accuse, durante un momento delicato della terapia.

In entrambi i casi, i problemi legati alla donazione sono importanti strumenti terapeutici.

Dare e ricevere regali è una parte consueta delle relazioni nella maggior parte delle culture. Questo è particolarmente vero durante le vacanze invernali dell'anno.

A seconda del cliente e dei problemi affrontati in terapia, accettare un dono non è necessariamente un attraversamento dei confini o immorale.

A volte il dono del cliente è un semplice gesto di apprezzamento che può essere gentilmente accettato.

Tuttavia, un regalo o il processo che circonda il dono, a volta affronta questioni importanti per la terapia.

Possiamo pertanto essere più efficaci nel nostro lavoro con i clienti attuali se ci prendiamo un po' di tempo all'inizio della stagione per pensare a come rispondere meglio se qualcuno di loro arrivo con un regalo.

 

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

  |   Letto: 3853 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.