Pubblicità

Impulsività e procrastinazione: qual è il legame?

Spendo un sacco di tempo a pensare ai miei punti di forza e di debolezza” o “Mi confronto spesso con altre persone”; se queste dichiarazioni le trovate affini a ciò che spesso pensate, potrebbero interessarvi i risultati di un nuovo studio che indica come sia probabile che siate per lo più ansiosi e impulsivi.

impulsività procrastinazione psicologiIn un recente numero della rivista “Personality and Individual Differences”, Idit Shalev della Yale University e Michael Sulkowski della University of Florida, hanno esplorato al relazione tra l'autocontrollo ed i sintomi dell'impulsività e compulsività.

Secondo recenti ricerche, sia l'attenzione per l'autocontrollo che l'impulsività potrebbero essere lette anche in termini di procrastinazione.

Come sostenuto da altri autori, un fallimento nei processi di auto-regolamentazione può assumere le forme della procrastinazione, o molti altri comportamenti problematici come lo shopping compulsivo, l'abuso di sostanze o il gioco d'azzardo patologico.

In tal senso, l'impulsività potrebbe quindi essere un correlato chiave delle misure di procrastinazione.

Più un individuo è impulsivo, più ha la tendenza alla procrastinazione. Shalev e Sulkowski hanno misurato due aspetti dell'autoregolamentazione: la locomozione e la valutazione.

La locomozione implica l'avvio ed il mantenimento di un comportamento diretto da obiettivi senza distrazioni o ritardi indebiti.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Cristina Bergia
Viale dei Mille, 1 - FIRENZE
Cell.: 339 7067867
Dottoressa Daniela Benedetto
Via del Vascello, 34 - ROMA
Cell: +39 339 6306112

Questo aspetto dell'autoregolamentazione riguarda il “fare accadere qualcosa”; al contrario, la valutazione è quell'aspetto su cui ci si sofferma per scegliere obiettivi, alternative e via dicendo.

Si tratta di pensare, ma non di agire. Ciò include una preoccupazione cronica e continua della valutazione del sé e del confronto con gli altri.

Sono state sviluppate due scale per misurare la locomozione e la valutazione; come affermano gli autori, la ricerca precedente con queste scale “ha scoperto che i punteggi elevati sulla scala di valutazione sono associati ad un pensiero eccessivamente critico e comparativo, al pensiero controfattuale prevalente e, di conseguenza, al rammarico”.

Letteralmente il termine “controfattuale” significa “contrario ai fatti”; è cioè incentrato sulla generazione delle diverse conseguenze di un evento, qualora fossero apportati dei cambiamenti ai suoi antecedenti.

Al contrario, i punteggi elevati sulla scala della locomozione sembrano essere associati con la presa di decisione, così come la mancanza di pensiero controfattuale e dispiacere.

Pubblicità

All'interno del loro studio, gli autori hanno ipotizzato che “la valutazione sarebbe positivamente correlata ai sintomi ossessivi-compulsivi, ansia e impulsività e, al contrario, negativamente correlati alla locomozione”.

I dati sono stati raccolti su un campione di 330 studenti universitari (211 femmine, 119 maschi), di cui il 95% con età compresa tra i 18 ed i 21 anni. I partecipanti hanno completato diverse scale per la misurazione della locomozione e valutazione, ossessività-compulsività, impulsività ed ansia.

Le analisi si sono basate sull'analisi regressiva e correlazionale tra le diverse variabili.

Complessivamente, i loro risultati suggeriscono che l'impulsività è caratterizzata da un'elevata valutazione e bassa locomozione, mentre i sintomi ossessivi-compulsivi e ansiosi sono legati esclusivamente ad un'alta valutazione.

Come possono quindi i processi di autovalutazione cronica e critica avere senso in relazione all'impulsività?

Gli autori ritengono che possa essere spiegato in relazione all'esaurimento delle risorse sottostanti l'autocontrollo.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Tiziana Casazza
Via Giambellino, 26 - MILANO
Cell: 347 7917019
Dottoressa Beatrice Bonechi
Via Aretina, 251/A - FIRENZE
Cell.: 338 2496662

Scrivono gli autori, “l'associazione tra valutazione e impulsività può essere spiegata, in parte, dalle valutazioni negative che riducono le risorse di autocontrollo le quali, successivamente, determinano un comportamento impulsivo”.

Inoltre, aggiungono, “dopo essersi impegnati in comportamenti impulsivi, gli individui possono essere mentalmente occupati in valutazioni, autovalutazioni e rimpianti negativi continui. Ad esempio, anche se i giocatori patologici spesso dichiarano di vivere emozioni altamente piacevoli durante il gioco … questi individui sono ad un rischio pronunciato di manifestare sintomi depressivi dopo aver speso grandi quantità di denaro”.

Pertanto una tendenza cronica alla procrastinazione può essere il segno di un fallimento dei processi di autocontrollo e auto-regolamentazione.

 

Tratto da:

Shalev, I., & Sulkowski, M.L. (2009). Relations between distinct aspects of self-regulation to symptoms of impulsivity and compulsivity. Personality and Individual Differences, 47,84-88.

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro)

  |   Letto: 1072 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.