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L'epoca della -sorveglianza digitale-

La tecnologia potrebbe avere un effetto “tossico” sui rapporti intimi? Facebook può aggravare la sensazione di insicurezza della propria relazione? 

Facebook insicurezzaDecidere se la tecnologia sia “buona” o “cattiva” è lo stesso quesito che potrebbe essere applicato al cibo e quindi alle scelte alimentari individuali.

E' abbastanza ovvio che per alcuni versi sia una cosa positiva, ma anche negativa per altri. Di certo, bisogna essere consapevoli di come ormai la società sia immersa sempre di più nell'era digitale.

Alcuni sostengono che la tecnologia ha un influsso estremamente positivo sui nostri rapporti più stretti; Mark Zuckerberg sostiene che “quando le persone sono connesse, possono solo fare grandi cose. Abbiamo l'opportunità di portare le persone che ci stanno a cuore più vicine a noi, e questo fa davvero una grande differenza!”.

Questo è vero, ma non bisognerebbe essere troppo veloci nel generalizzare, in quanto la tecnologia potrebbe anche avere un effetto “tossico” sui rapporti intimi.

Facebook è infatti un social network che può aggravare la sensazione di insicurezza nei rapporti intimi.

Le caratteristiche chiavi dell'insicurezza riguardano la sensazione di sfiducia verso la lealtà e la fedeltà di un partner; una paura profonda e radicata legata all'abbandono, e un'iper-vigilanza o consapevolezza delle potenziali minacce per la relazione.

È una risposta psicologica al fatto che, ad un certo livello, coloro che amiamo di più saranno gli stessi a farci il male più profondo, e questo, purtroppo, rappresenta il paradosso più crudele della vita,

L'insicurezza può essere una caratteristica pervasiva e persistente in alcune persone, ma potrebbe anche variare in risposta alle minacce reali o immaginarie che rinforzano tale sensazione.

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Per placare l'insicurezza molto spesso i rapporti si tingono di conflitti continui, in cui uno dei due partner, alla ricerca di una maggiore certezza, esercita un controllo eccessivo e spropositato.

Sarebbe semplicistico suggerire che una tecnologia come Facebook sia la causa dell' insicurezza nel rapporto; la gente era infatti insicura prima ancora dell'arrivo dei Social media.

Ma è importante esplorare come l'insicurezza sia intensificata o modellata da una piattaforma sociale in cui si assiste a una fusione di reti di relazioni senza precedenti.

Facebook, consente infatti di accedere a molteplici funzioni della vita sociale del proprio partner.

Questo inlcude un elenco visibile di “amici” che sollevano alcune questioni come “Perchè hai lui/lei tra le amicizie?” “Sei ancora in contatto con il tuo/tua ex?”, e consente di visionare le interazioni pubbliche con questi “amici”, così come le immagini, i commenti, i “mi piace”, i post e via dicendo.

Questo può quindi configurarsi come una “via” che esacerba l'insicurezza e l'iper-vigilanza per le eventuali e potenziali minacce alla relazione.

Uno dei partecipanti allo studio ha parlato della sua reazione nel vedere che il proprio partner aveva scritto un messaggio in italiano ad una ragazza su Facebook; il sospetto che stava per essere tradita, l'avrebbe spinta ad utilizzare un software di traduzione per comprendere quanto fosse scritto, e a trascorrere due ore su Facebook per cercare di capire che aspetto avesse la ragazza in questioni, così come chi fossero i suoi amici, per poi alla fine rendersi conto che, in realtà, la sua “rivale” aveva un fidanzato.

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Un recente studio antropologico ha rivelato che alcuni giovani stanno scoprendo che Facebook permette un livello di accesso alle interazioni sociali dei partner, che li porterebbe ad esercitare un determinato controllo, che a sua volta va ad aumentare il livello di insicurezza e disagio nella coppia.

Lo studio ha evidenziato che i giovani si sentivano confusi nel comprendere se la base di tali reazioni dipendesse dall'essere persone insicure, o se fosse stato l'utilizzo di Facebook ad aver svolto un ruolo importante nel generare la loro insicurezza.

I più grandi studi hanno sostenuto che Facebook sembra creare il “mostro dagli occhi verdi”, in quanto esporrebbe le persone a informazioni ambigue sul loro compagno/a a cui, altrimenti, non avrebbero avuto accesso.

Uno dei modi fondamentali con cui la tecnologia ha cambiato la società è proprio quello di aver facilitato la nostra sorveglianza di uno con l'altro, tanto da poter parlare di “epoca della sorveglianza”.

Non potendo assumere una posizione drastica e univoca, i ricercatori ritengono che siano necessari ulteriori studi per comprendere se realmente Facebook fornisca una modalità di sorveglianza nel regno delle relazioni giovanili, e come questa, eventualmente, determini un costo psicologico che andrebbe a rinforzare un senso di insicurezza fiorente!

 

Tratto da PsyPost

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro)

 

 

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