Pubblicità

La comunicazione in coppia: facile o difficile?

Se la discussione con il partner inizia a degenerare o si riscalda troppo, ecco alcune semplici idee per capire come poter migliorare la comunicazione di coppia!

comunicazione coppia facile difficileLa comunicazione potremmo definirla come la benedizione e la maledizione della maggior parte dei rapporti.

Parole come “quei pantaloni sono incredibili su di te” suonano positivamente ed elicitano sensazioni di gioia e soddisfazione; parole come “dobbiamo parlare” possono invece pesare quasi fosse un ordine a cui è impossibile sottrarsi.

Poiché è così fondamentale all'interno di una relazione, e in virtù delle difficoltà nel comunicare bene con l'altro, la comunicazione è tra i problemi più comuni tra i coniugi o partner.

È anche il problema principale che le coppie evidenziano quando arrivano per la prima volta in terapia, e mentre una terapia di coppia può offrire diverse strategie specifiche per modificare la comunicazione, una semplice idea potrebbe aiutarvi a migliorare la comunicazione con il proprio partner.

Il concetto è molto semplice, in quanto le conversazioni possono generalmente essere suddivise in due diverse categorie: discussioni e problem solving.

Ovviamente gli obiettivi di questi due differenti tipi di conversazione sono unici. L'obiettivo di una discussione è quella di condividere sentimenti, prospettive o esperienze; mentre quello del problem solving, è quello di generare una soluzione rispetto ad un problema identificato.

Senza comprendere che esistono due tipologie distinte di conversazione, le coppie spesso pensano di parlare l'uno con l'altro quando invece sono impegnate in due conversazioni totalmente diverse.

In un processo di questo tipo, i partner finiscono per parlare correttamente a vicenda, ma perdere l'opportunità di sostenersi, comprendersi e connettersi tra di loro.

Prendiamo l'esempio di David, che spesso torna a casa dal lavoro frustrato a causa di un capo che si rivela poco gentile o disponibile con i dipendenti; Jennifer ascolta e accoglie lo sfogo con molta empatia, ma dopo un po' David si sente frustrato anche con Jennifer.

Non riesce a capire perchè sia seduta lì, perchè annuisca di continuo, invece che offrirgli un aiuto nel capire cosa fare.

Da parte sua, Jennifer non può capire perchè i suoi sforzi inneschino reazioni di rabbia in David.

Alla fine anche lei si fa sobbarcare dal risentimento in quanto David non apprezza i suoi sforzi sinceri nell'ascoltarlo.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Paola Grasso
Via Monte Senario, 43 - ROMA
Cell.: 338 7897667
Dottoressa Giulia Poddi
Via Enrico Costa, 18 - CAGLIARI
Cell: 333 9089506

A differenza di David, Jennifer lavora da casa; si occupa della custodia e cura dei figli, quindi combatte una battaglia “privata” ben più ardua, in quanto cerca quotidianamente di bilanciare le sue aspirazioni professionali con le sue responsabilità di madre.

Quando Jennifer condivide le sue difficoltà quotidiane con David, lui si orienta verso una risoluzione immediata del problema, suggerendo di tralasciare alcune cose sulla sua lista di compiti.

I suggerimenti di David rendono Jennifer sempre più frustrata, in quanto ritiene che David non capisca quanto siano pesanti le sue giornate, concludendo che è un “partner insensibile e non supportivo”.

A sua volta, David si arrabbia con Jennifer per aver respinto i suoi sforzi per essere lì per lei.

Nel corso del tempo, Jennifer e David si ritrovano ad avere questi stessi discorsi più e più volte.

Iniziano a credere che l'uno non giovi all'altro e diviene sempre più difficile per loro ricordare di essere invece stati sostenitori, e soprattutto essersi apprezzati l'un l'altro.

Naturalmente, ci sono molti suggerimenti e strategie terapeutiche per “curare” questo tipo di comunicazione fratturata, ma il primo passo, più semplice e potente, è quello di affrontare la questione di come entrare insieme nella conversazione, avendo alla base, strategie di comunicazione completamente diverse.

Jennifer e David sono naturalmente predefiniti in diversi tipi di conversazione: David si sente più comodo a risolvere i problemi e Jennifer preferisce invece condividere pensieri e sentimenti.

È abbastanza comune per i due partner avere comfort-zone comunicazionali complementari e in molti casi questa complementarietà può risultare utile; l'equilibrio però si rompe quando queste diverse preferenze si scontreranno, ed è proprio in quel preciso istante che le fratture comunicative possono emergere.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Giuseppina Grazioso
V.le Papa Giovanni XXIII, 33 - BARI
Cell: 338 7780330
Dottoressa Daniela Benedetto
Via del Vascello, 34 - 00152 ROMA
Cell: 339 6306112

Riconoscendo e apprezzando le loro diverse tendenze, Jennifer e David hanno il potere di fare qualcosa; possono cioè riflettere e chiarire ciò che vogliono l'uno dall'altro prima di avviare una conversazione.

Oppure, se notano che una conversazione si riscalda, possono sospenderla e cercare di spiegare cosa ciascuno vorrebbe dall'altro.

Naturalmente, la comunicazione è complicata e non esiste un singolo proiettile d'argento! Comprendendo però queste due tipologie di conversazione, le preferenze comunicative del partner e imparando a chiarire gli obiettivi l'uno con l'altro, è possibile ottenere una comunicazione più efficace.

Per mettere in moto questa idea è bene ovviamente fare alcune considerazioni: quale tipo di comunicazione utilizzi solitamente? È la stessa che utilizzi con ilpartner? Quando il partner inizia una conversazione ti chiedi 'in che modo vuole comunicarti qualcosa?'

E' quindi importante fare uno sforzo per stabilire chiaramente ed esplicitamente qual è il proprio obiettivo comunicativo all'inizio della conversazione; ad esempio si potrebbe dire “ho avuto una giornata dura e ho bisogno di sfogarmi; quello di cui ho bisogno è che tu mi ascolti!”

Oppure, in alternativa, “ho avuto una giornata dura e ho bisogno di aiuto per risolvere un problema che non so come gestire; ho bisogno che mi aiuti a capire come affrontare il problema”.

Infine, quando notate che la conversazione sta degenerando o si sta riscaldando troppo, sfruttate l'opportunità di mettere “pausa” e chiedere al proprio partner quale tipo di conversazione sta cercando di stabilire con voi.

 

Tratto da PsychologyToday

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro)

  |   Letto: 1279 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.