Pubblicità

La depressione post-partum

Articolo a cura del Dottor Leonardo Roberti

coppia-con-neonatoLa nascita di un bambino è un’esperienza di intensa gioia per la neomamma che vede l’inizio della realizzazione di tutte quelle aspettative accumulate durante i mesi di gravidanza.

Tuttavia, nei giorni immediatamente successivi al parto, la mamma può sentirsi triste ed irritabile senza alcun motivo particolare, incline al pianto ed inadeguata nei confronti dei nuovi ed impegnativi compiti che la attendono: si parla in questi casi di “baby blues”, un lieve stato depressivo, temporaneo e senza nessuna conseguenza importante.

E' un fenomeno estremamente diffuso che non deve destare preoccupazioni; fino all’80% delle donne, infatti, presenta una certa instabilità emotiva durante le prime due settimane dopo il parto. Questo disturbo può durare da poche ore a qualche giorno e di solito scompare entro la seconda settimana o comunque entro il primo mese.

Tale condizione è attribuita alla stanchezza che segue la gravidanza e alle difficoltà psicologiche e pratiche che essa comporta, ed è in parte associata ai cambiamenti ormonali che accompagnano la prima fase dell’allattamento. Si tratta dunque di difficoltà transitorie che in genere non richiedono un intervento specifico.

Che cos’è la depressione post partum?

Ben più grave e duratura è invece la “depressione post partum” (dal latino “dopo il parto”), un disturbo mentale che compare entro i dodici mesi successivi al parto, più frequentemente tra le quattro e le sei settimane, e che si sviluppa gradualmente, persistendo anche per diversi mesi.

In Italia coinvolge circa il 10% delle donne che hanno appena partorito, manifestandosi comunemente con i seguenti sintomi: tristezza e pianto inconsulto durante tutto l’arco della giornata, mancanza di energie e costante sensazione di affaticamento, improvvisi cambiamenti di umore, disinteresse per il bambino, paura di poter far male al bambino o a se stessa, insonnia o sonnolenza eccessiva, inappetenza, perdita di piacere o interesse in qualsiasi attività quotidiana.

Quali sono le cause?

donna-depressioneLa medicina non ha ancora fornito delle spiegazioni scientifiche definitive riguardo alle cause di questo disturbo mentale.

Anche se alcuni studi attribuiscono ai cambiamenti ormonali nella donna l’origine della depressione post partum, più in particolare, al calo del livello degli estrogeni e del progesterone, in realtà ci sono molti altri fattori che concorrono alla sua insorgenza, fattori per lo più di origine psicologica e sociale.

Tra questi, bisogna innanzitutto dire che la nascita e l’accudimento del bambino rappresentano di per sé fattori di stress, cui può aggiungersi il fatto che la donna si trovi impreparata ad affrontare il dolore del parto o un lungo travaglio, come anche eventuali complicazioni al momento della nascita, precedenti esperienze di aborto intrauterino o una gravidanza non desiderata, tutti fattori che possono accrescere un vissuto di fallimento e inadeguatezza riguardo all’essere madre.

Anche la mancanza di un supporto emotivo e la qualità della relazione di coppia possono influire sull’insorgenza della depressione post partum: anzi, in molti casi la condizione stessa di depressione esaspera dei problemi di coppia preesistenti, portando il partner ad allontanarsi definitivamente, lasciando così la neomamma sola con la sua disperazione.

Tra le cause si possono annoverare anche relazioni conflittuali con la propria famiglia d’origine, una storia precedente di depressione, l’essere stata vittima in passato di abusi sessuali, o l’aver subito di recente un grave lutto in famiglia; tutte condizioni queste che non consentono alla donna di potersi sperimentare serenamente come madre e di poter dare al proprio figlio tutto l’amore di cui ha bisogno.

Come prevenirla?

È possibile prevenire o quantomeno attenuare le manifestazioni della depressione post partum agendo a livello psicologico e sociale, sia da parte della neomamma che di chi le sta intorno, sin dal periodo della gravidanza.

Oltre ad una corretta dieta che eviti eccessi e l’assunzione di alcolici, è importante che la gestante, come anche la donna che ha da poco partorito, riesca a mantenere i contatti con gli amici ed i familiari, rafforzi il rapporto col proprio partner e soprattutto cerchi di mantenere un atteggiamento realistico nei confronti di sé stessa e del bambino, e la consapevolezza che affronterà una situazione con alti e bassi, ma che nell’arco di pochi giorni tornerà al normale equilibrio.

Da parte dei familiari o del partner è importante offrire un aiuto nei lavori domestici, alleviare gli impegni della neomamma, e mostrare sempre disponibilità all’ascolto e al sostegno psicologico.

Come curarla?

Ci sono diverse possibilità di aiuto per una donna che soffre di depressione post partum. Il primo passo è quello di rivolgersi al medico di base, all’ostetrica, al ginecologo o al pediatra di fiducia, esperti che potranno indirizzare verso un intervento più specifico e adatto alle singole esigenze.

Le cure in ambito medico generalmente possono consistere nell’assunzione di ansiolitici o antidepressivi che non provocano dipendenza, da prendere sempre sotto controllo medico e sospendendo l’eventuale allattamento. Oltre all’assunzione di farmaci, o al posto di questi, affinché l’intervento possa essere efficace a lungo termine, è consigliato un ciclo di incontri di consulenza psicologica individuale o di coppia, dove la neomamma può ricevere il sostegno psicologico necessario per superare il difficile momento, mentre la coppia può trovare uno spazio di riflessione adeguato per affrontare con competenza tutti i cambiamenti nella propria vita che la nascita di un figlio comporta.

Anche la terapia di gruppo è molto utile, consentendo alle donne che stanno vivendo la stessa esperienza di uscire dal vissuto di solitudine, facendo sì che la neomamma non si senta l’unica a provare sensazioni e stati d’animo negativi, confrontando e condividendo vissuti emotivi, difficoltà, e timori, in un contesto protetto, in cui non si senta giudicata.

 

Dottor Leonardo Roberti - Psicologo

 

 

 

  |   Letto: 4378 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

La psicoterapia di gruppo

La psicoterapia di gruppo è una forma di psicoterapia in cui l'intervento clinico viene effettuato in un setting gruppale, può fare riferimento a vari tipi di orientamenti teorici e consiste solitamente in una terapia verbale (gruppi di parola). Se in un primo momento la psicoterapia di gruppo è nata con ...

Il disturbo da stress post-infedeltà

Secondo lo psicologo Dennis Ortman il disturbo da stress post-infedeltà può avere conseguenze fisiche così come emotive; lo stress legato all'aver scoperto l'infedeltà del partner può portare a ciò che è stato soprannominato “sindrome del cuore spezzato&r...

Psicoterapia di coppia

I coniugi vivono una condizione di ambivalenza fatta di qualche momento positivo e altri/molti momenti negativi con conseguenze sul proprio umore, sulla propria identità ed autostima sulla voglia di fare/non fare, sulla capacità di gestire la casa, la famiglia, il lavoro. Le difficoltà a vivere insieme ha...

Nuovi trattamenti per il Disturbo Post-Traumatico da Stress

Dai farmaci al mondo digitale: approcci innovativi per la gestione del Disturbo Post-Traumatico da Stress In un’era in cui si assiste sempre più a disastri, incidenti, abusi e guerra, i sopravvissuti al trauma non sono sempre in grado di affrontare una serie di problemi emotivi come i ricordi intrusivi, i...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.