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Mal d'ufficio, ecco i rimedi

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La permanenza in ufficio viene considerata spesso una parentesi, in attesa della fine della giornata di lavoro e del relax serale. Che ci piaccia o no, invece, si tratta di un luogo in cui per buona parte della nostra esistenza (circa un terzo) dobbiamo pur ''vivere'', per cui se la nostra casa è dotata di tutti i comfort, mentre l'ambiente in ufficio non è salubre, la nostra salute ne può risentire. Inoltre il lavoro d'ufficio costringe a star seduti per molte ore durante la giornata e questo di certo non fa bene alla salute. Ma uno studio pubblicato sull'European Heart Journal rassicura e afferma che bastano poche piccole pause, anche solo di un minuto, per evitare pesanti ripercussioni sulla salute. I ricercatori dell'università del Queensland, in Australia, hanno monitorato 4.700 persone sul luogo di lavoro facendogli indossare un piccolo dispositivo per il monitoraggio dell'attività fisica per poi analizzare i dati raccolti.

 

Quello che gli studiasi hanno verificato è che lunghi periodi passati seduti, anche in chi fa periodicamente esercizio fisico, sono associati a peggiori indicatori cardio-metabolici come un maggiore girovita, bassi livelli di colesterolo buono e alte concentrazioni di proteina C-reattiva nel sangue, un importante segnale di infiammazione. I ricercatori affermano che facendo nell'arco della giornata un alto numero di pause, anche brevi, ha un grande effetto, soprattutto sulla circonferenza dell'addome, che in media è minore di 4 cm, e sui livelli della proteina C-reattiva.

La dottoressa Genevieve Healy fornisce quindi qualche utile consiglio da mettere in pratica immediatamente. “Alzarsi in piedi quando si risponde al telefono, o andare a parlare con i colleghi invece che mandar loro una e-mail. Anche posizionare stampanti e fax lontano dalla scrivania può servire a fare dei break, così come evitare il più possibile l'ascensore”. Insomma cogliere ogni occasione per alzarsi dalla sedia quanto più spesso possibile farà bene al sistema cardiocircolatorio e aiuterà a non metter grasso sull'addome, facile rischio che corrono tutti gli impiegati. Inoltre, fare qualche pausa in più aiuterà ad allontanare il mal d'ufficio. Secondo uno studio di qualche tempo fa pubblicato sulla rivista Salute Naturale, condotto su 880 impiegati, di entrambi i sessi, con età fra i 24 e 55 anni, il mal d'ufficio colpisce 7 impiegati su 10, e si manifesta con sintomi quali mal di testa e mal di schiena, stanchezza cronica, senso d'oppressione, claustrofobia, in altre parole si può parlare di una vera e propria sindrome da scrivania.

Colpisce indifferentemente tutti, dalle segretarie ai manager. I principali fattori di malessere in ufficio sono la scarsa aerazione, luci artificiali, eccessiva esposizione ai computer, cavi elettrici,inquinamento elettromagnetico. Il 72% degli impiegati dichiara di accusare sul luogo di lavoro disturbi di vario genere. Il 42% accusa un malessere diffuso caratterizzato da continui e pressoché quotidiani mal di testa, il 36% lamenta stanchezza cronica, il 27% mal di schiena, segno inequivocabile di sedie tutt'altro che ergonomiche e scrivanie posizionate in maniera approssimativa e lunghe ore davanti alcoffeebreak-thumb
computer.

Come conseguenza di ciò, l'82% degli intervistati si sente di affermare che l'ambiente influisce in maniera preponderante sulla salute e sullo stato psicofisico e di conseguenza sulla produttività. Ad esser sotto accusa è, in generale, l'inquinamento acustico ed elettromagnetico, ma anche tutto ciò che rende triste, freddo e opprimente il luogo di lavoro. In particolare, gli impiegati si lamentano nel 43% dei casi dei computer e dei cavi elettrici che li circondano, il 34% definisce insoddisfacente l'impianto dell'aria condizionata, il 29% si lamenta per gli spazi troppo angusti che caratterizzano molti uffici anche ultramoderni. Il 25% non sopporta la luce artificiale e solo l'11% si lamenta di quel fattore di inquinamento così messo sotto accusa come il fumo, bandito dalla quasi totalità degli uffici italiani. Gli esperti di Salute naturale forniscono anche dei consigli per porre almeno un argine a questo malessere. Alcuni, in apparenza, piccoli accorgimenti possono essere presi dagli stessi impiegati. Ad esempio, rendere più accogliente il proprio spazio di lavoro con dei fiori da mettere sulla scrivania o ascoltare musica mentre si lavora, spesso proibita dai superiori.

Certo soluzioni più efficaci e piacevoli potrebbero essere i trattamenti che vanno tanto di moda all'estero, come il massaggiatore in ufficio, oppure l'applicazione, cambiare radicalmente la struttura degli uffici, realizzandoli e arredandoli secondo i principi del feng shui e della bioarchitettura, per avere ambienti di lavoro davvero a misura della salute di chi li ''abita'' ogni giorno, quindi abolendo plastica e ferro, per sostituirli con materiali naturali, piante ovunque, colori caldi per gli arredi e illuminazione il più possibile naturale. Se soluzioni di questo tipo rischiano di gravare troppo sul bilancio aziendale, altri piccoli possono avere la funzione quanto meno di influire positivamente sull'umore degli impiegati: diffondere essenze profumate o sostituire il solito caffè, magari quello del distributore automatico, con una tisana.

Tratto da "Saluteitalia.it"

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