Pubblicità

Matrimonio disperato o sessualità della speranza?

Stile di attaccamento e desiderio sessuale nelle relazioni di coppia!

Sessualità della speranzaQuando si parla di matrimonio non si fa riferimento soltanto ad una promessa di condivisione “eterna” tra due persone, in salute e in malattia, ma si sottintende anche che il sesso continuerà a mantenere questa unione viva e completa.

Con i “voti sacri” sanciti dal vincolo del matrimonio ci si impegna anche nel promettere fedeltà al partner come unico soggetto d’amore con il quale si condividerà la propria vita sessuale.

Il fare l’amore più e più volte accresce l’attaccamento nella coppia e da un punto di vista biologico, il rilascio di ossitocina regola e rinforza tale legame.

In questo senso, l’attaccamento significa riuscire a tollerare le differenze dei propri partner, in quanto il loro modo di essere, i loro obiettivi, così come le loro visioni ed esigenze divengono per l’altro delle vere priorità.

Allo stesso tempo si lavora per creare una visione unitaria della propria relazione, restando attenti a non lasciare che una sfera delle priorità tenda a surclassare le altre.

Ci si trova uno accanto all’altro e nonostante i percorsi possano essere separati, si ha la percezione di tenersi sempre per mano.

A casa e a letto ci si ritrova faccia a faccia per “rifornirsi” emotivamente l’un l’altro per far fronte al giorno successivo. Il sesso è quindi inteso sia come il risultato di quegli sforzi atti a mantenere la connessione nella coppia, e sia come il modo attraverso cui si va a formare un’intimità senza eguali.

Nutre il nostro corpo e il nostro spirito; senza paura, ci arrendiamo a raggiungere l’orgasmo in presenza del nostro amante.

Una “sessualità della speranza” fa riferimento a quel tempo in cui si può essere presenti, rilassati e godere dei piaceri del tatto e dell’orgasmo.

Questa sessualità rappresenta il risultato di un attaccamento sicuro tra due persone che si sposano e continuano a desiderarsi: è cioè la fantasia di ogni amante.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Giulia Poddi
Via Enrico Costa, 18 - CAGLIARI
Cell: 333 9089506
Dottor Edoardo Guerrieri
Via Roma, 34 Empoli - FIRENZE
Cell: 338 3753458

L’obiettivo è quello di trovare un partner che completi e accetti i nostri limiti senza perdere mai il desiderio dell’altro.

All’interno del presente articolo gli psicoanalisti Christopher Clulow e Maureen Boerma mettono in risalto come i disturbi del desiderio sessuale sono il risultato di interruzioni nella relazione di attaccamento durante l’infanzia:

“si potrebbe dire che la sessualità della speranza sia associata ad un attaccamento sicuro, rispetto ad una sessualità della disperazione associata con un attaccamento insicuro in cui si evidenzia un comportamento sessuale che coinvolge la sfera emotiva, o un’attività sessuale intensificata che però risulta ‘preoccupata’ e guidata dalla paura dell’abbandono”.

La speranza consente di sentire che la connessione con l’altro porterà anche ad un compimento di sé. Coloro che invece sono in balia delle emozioni, come preoccupazione e paura, credono di non aver bisogno di un “altro”.

Durante l’infanzia, i bisogni di affetto e di cura non vengono soddisfatti, e crescendo, diminuisce sempre di più, la sensazione di ricercare tali attenzioni.

Spesso i partner sessuali di soggetti evitanti/distanzianti/preoccupati, non riescono a dare un senso a questo comportamento.

La qualità dell’incontro risiede solo nella pratica sessuale, senza una vera connessione emotiva e sentimentale; questo atteggiamento per quanto meccanico è solo un modo di difendersi da ciò che non si conosce. Donare il cuore appare infatti come pericoloso.

In relazioni di questo tipo, se la vita sessuale è scandita da questa routine, il partner potrebbe iniziare a lamentarsi in quanto non si sente “voluto personalmente”. I baci possono essere evitati perché troppo intimi.

Il partner distanziante/evitante spesso si descrive come avente una scarsa libido, mentre l’altro descrive il rapporto come vuoto.

In molti casi, l’evitante/distanziante può rifugiarsi in una pratica compulsiva masturbatoria, per sfuggire dal dover creare e stabilire una relazione intima con un’altra persona.

Vi sono infatti molte donne con basso desiderio che evidenziano come preferiscono la masturbazione, piuttosto che il fare l’amore con un’altra persona.

La sessualità del partner “preoccupato” è spesso intrisa di ansia. Questi soggetti, quando erano bambini, vivevano sintonizzati su un canale intermittente, in cui le esigenze e i bisogni venivano soddisfatte a fasi alterne, in maniera causale, piuttosto che quando ne avessero realmente bisogno.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Irene Giangreco Marotta
Via Paolessi, 1 - RIETI
Cell: 347 1332633
Dottoressa Paola Grasso
Via Monte Senario, 43 - ROMA
Cell.: 338 7897667

In questi soggetti l’attività sessuale è costellata dalla presenza di pensieri continui pieni di risentimento che li portano a credere che il partner non sia soddisfatto, che il sesso sia durato troppo poco e che lo si debba fare molto più spesso; d’altro canto, i partner di questi soggetti sottolineano come questi non sembrino soddisfatti.

Poiché ogni incontro è avvertito come insoddisfacente, il soggetto preoccupato sviluppa un desiderio frenetico di aumentare l’intensità sessuale, sperando di trovare qualcosa che possa placare l’ansia e iniziando a proporre anche altre attività o luoghi dove poter fare sesso.

I due autori sostengono la necessità di una varietà creativa sessuale nel matrimonio, ma in termini di desiderio crescente che col tempo può essere soddisfatto.

Nelle relazioni disfunzionali, gli sforzi del partner verso questa creatività vengono sabotati e l’escalation di ansia e di controllo porta questi soggetti ad agire in modo critico, a causa della paura di non essere e avere abbastanza.

In generale, all’interno di queste relazioni, tali soggetti possono muoversi alle estremità esterne di tale dinamica e sviluppare un modello “miserabile” di preoccupazione o distanziamento.

Il primo passo verso la risoluzione è quella di smettere di incolpare l’altro; questi modelli sono infatti mantenuti da sottili movimenti compiuti da entrambi i partner.

Il desiderio pone spesso le sue radici all’interno di una coppia e non in una sola persona.  Imparare a riflettere sul proprio ruolo nella dinamica relazionale, piuttosto che concentrarsi sul problema del proprio partner, è il percorso più rapido per instaurare l’attaccamento.

Impegnarsi a soddisfare anche le esigenze del proprio partner è un atto di volontà e di amore. Qualora questo non avvenga il risultato potrebbe essere quello di instaurare una relazione sessuale meccanica o “anoressica”, che determina così un romanticismo piatto e trattenuto.

 

Tratto da PsychologyToday

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro)

 

 

 

  |   Letto: 4181 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.