Pubblicità

Multitasking: troppo lavoro per risultati peggiori!

La ricerca dimostra che il Multitasking sovraccarica il cervello.


multitaskingIl cervello lavora in modo più efficiente, quando può concentrarsi su un singolo compito, per un periodo di tempo più lungo: è questa la conclusione di un nuovo studio.

Di fatti, la ricerca precedente aveva già dimostrato che il multitasking, ovvero lo svolgere diversi compiti contemporaneamente, riduce la produttività di oltre il 40%.

Ad oggi, un gruppo di ricercatori ha trovato che cambiare mansioni troppo frequentemente interferisce con l’attività cerebrale.

Questo potrebbe spiegare perché con il multitasking si ottengono risultati peggiori di quando, invece, una persona si concentra su un compito alla volta.


Lo studio.


Abbiamo usato la Risonanza Magnetica Funzionale per misurare l’attività di diverse aree cerebrali dei soggetti della ricerca, mentre vedevano brevi segmenti dei film ‘Star Wars’, ‘Indiana Jones’ e ‘James Bond’”, ha spiegato il Dott. Iiro Jääskeläinen, professore associato della Aalto University.

Lo studioso ha aggiunto che è stato scelto di suddividere i film in segmenti di circa 50 secondi perché questo interrompeva la loro continuità, ricalcando l’effetto che si ha quando si cambia velocemente la mansione da svolgere.


I risultati.


Psicologi in evidenza
Dottoressa Cristina Bergia
Viale dei Mille, 1 - FIRENZE
Cell.: 339 7067867
Dottoressa Annalisa Di Sabatino
Via Reno, 30 - ROMA
Tel.: 06 8419950


Nello studio è emerso che ci sono determinate aree cerebrali, coinvolte in questi processi: la Corteccia Temporale Posteriore, la Corteccia Prefrontale Dorsomediale, il Cervelletto ed il Precuneo Dorsale sono quelle regioni responsabili del combinare i singoli eventi in sequenze coerenti.

In altre parole, esse permettono di trasformare i segmenti in entità complete.

I dati hanno rivelato, inoltre, che queste aree funzionavano senza intoppi quando i partecipanti vedevano dei segmenti che duravano 6,5 minuti.
Al contrario, nell’altra condizione sperimentale, in cui gli spezzoni duravano solo pochi secondi, anche l’attività cerebrale risultava frammentata e meno proficua.


Conclusioni.


Secondo questo studio, dunque, le regioni cerebrali precedentemente citate lavorano in modo più efficiente quando possono affrontare un compito alla volta.

Il Dott. Jääskeläinen raccomanda, quindi, di completare una singola mansione, piuttosto che lavorare ad una dozzina di compiti contemporaneamente, faticando a giungere alla loro conclusione.

E’ facile cadere nella trappola del multitasking. Quando vi si è immersi, sembra che non ci siano grandi progressi nella nostra produttività e questo porta ad un sentimento di inadeguatezza. La concentrazione, allora, diminuisce e ciò causa stress. Lo stress prolungato, infine, ostacola il pensiero e la memoria”, ha spiegato il Dott. Jääskeläinen.

Il neuroscienziato vede anche i social media come una sfida.

I social media non sono altro che una forma di multitasking, con diversi trame e problemi paralleli. Potreste finire, senza accorgervene, per leggere una notizia, o giocare ad un gioco raccomandato da un amico.
Dalla prospettiva del cervello, però, in questo modo non si fa altro che aumentare il lavoro a suo carico”.

 

Il Multitasking è ciò che oggi ci permette di stare al passo con il lavoro e la società.
Un concetto molto positivo ed innovativo, se visto da un punto di vista esterno.
Ma, a quanto pare, è anche un processo negativo ed oneroso per il nostro cervello, che addirittura riduce la nostra capacità produttiva!

Si può parlare, dunque, di innovazione e progresso, oppure sarebbe opportuno fare un passo indietro e rivedere i mezzi a nostra disposizione?
Ciascuno dia la propria risposta!
    

 

 

Fonte: Aalto University

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

 

  |   Letto: 1255 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il disturbo da stress post-infedeltà

Secondo lo psicologo Dennis Ortman il disturbo da stress post-infedeltà può avere conseguenze fisiche così come emotive; lo stress legato all'aver scoperto l'infedeltà del partner può portare a ciò che è stato soprannominato “sindrome del cuore spezzato&r...

Nuovi trattamenti per il Disturbo Post-Traumatico da Stress

Dai farmaci al mondo digitale: approcci innovativi per la gestione del Disturbo Post-Traumatico da Stress In un’era in cui si assiste sempre più a disastri, incidenti, abusi e guerra, i sopravvissuti al trauma non sono sempre in grado di affrontare una serie di problemi emotivi come i ricordi intrusivi, i...

La Psicoterapia può “riparare” il DNA?

La psicoterapia è in grado di invertire l’aumento dei livelli endogeni di rottura di DNA nei soggetti con Disturbo post-traumatico da stress, riportandoli ad un livello normale. Precedenti ricerche hanno rivelato un’associazione tra stress traumatico e incremento del rischio per lo sviluppo di numerosi ...

Disturbo da Stress Post-Traumatico e Disturbo del Comportamento Alimentare

Il disturbo alimentare può essere inquadrato come modalità “intelligente”, anche se distruttiva, che determina sia la distanza che la paralizzazione, nonché un mezzo per rivivere gli eventi dolorosi del passato attraverso una ricreazione di essi attraverso la sintomatologia de...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.