Pubblicità

Neuroplasticità. Il cervello che cambia fra sinapsi e reti neurali

Le cellule che compongono il cervello sono i neuroni. Essi si collegano tra loro attraverso le sinapsi e formano le reti neurali. Ogni pensiero, informazione, ricordo è rappresentato da reti neurali, quindi da gruppi di cellule nervose connessi tra loro. 

neuroplasticità cervello e reti neuraliOgnuno ha le proprie reti neurali, determinatesi nell’arco della vita a seguito di personali esperienze. Il tipo di famiglia in cui siamo cresciuti, gli insegnamenti ricevuti, l’affetto o i traumi subiti, il tipo di scuola frequentata, gli studi fatti, gli incoraggiamenti o le critiche ricevute, tutto ha contribuito a formare le reti neurali del nostro cervello.

L’insieme di questi reticoli neurali rappresenta ciò che ciascuno è, ed il modo in cui ogni evento viene compreso e giudicato è determinato da queste connessioni. Questo insieme di reti, comprensivo di ciò che geneticamente si è ereditato, è la nostra personalità.

Quando riceviamo stimoli dall’ambiente, ricorriamo a tali reti per interpretarli. Uno stimolo determina una reazione chimica nel cervello, la quale produce una reazione emotiva che a sua volta causerà la risposta che daremo rispetto allo stimolo ricevuto.

Quando più reti neurali si collegano assieme più volte, si crea tra loro una connessione tale per cui ogni volta che accade “A” si verificherà assieme “B”. Queste connessioni sono molto solide e difficili da modificare. Di questi collegamenti è fatto ciò in cui crediamo, le opinioni. Ripetendosi più e più volte si sono stabilizzate e sono divenute per noi le sole verità.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Marialuisa Fabbro
Via G. Garibaldi, 18 - VERONA
Cell: 347 4193619
Dottoressa Lisa Chiara Parmiani
Via Soperga, 41 - MILANO
Cell: 349 0919983

A questo punto entra in gioco il concetto di neuroplasticità, infatti: così come il collegamento neuronale si rinforza, esso può sciogliersi. Se le reti non vengono più collegate, si sganciano e una credenza termina.

Neuroplasticità significa cambiamento.

Il nostro cervello funziona così: vediamo attorno a noi ciò che conferma le nostre convinzioni, al contrario non notiamo ciò che le disconferma. Non vogliamo vedere ciò che può mettere in dubbio una credenza . È così, c'è una selezione dell'attenzione. Cerchiamo prove che confermino le nostre credenze, non che le smentiscano. Non vogliamo vedere le discrepanze, e andiamo oltre. È un meccanismo con cui il cervello risparmia energia.

Porto ad esempio un intervento fatto per TED sulla vista da Isaac Lidsky (scienziato diventato cieco per una malattia). Egli ci fa notare che ciò che vediamo non è la realtà oggettiva, ma una realtà personale, principalmente costruita dal nostro cervello. La neuroscienza mostra come la vista sia un’illusione: per creare l’esperienza visiva il cervello utilizza i nostri ricordi, conoscenze,opinioni, emozioni. Di modo che ciò che vediamo è una complessa costruzione mentale e ciò avviene in modo inconsapevole.

Ad esempio, ciò che temiamo può letteralmente modificare ciò che vediamo, poiché reinterpretiamo l’immagine con le paure. La paura distorce la realtà e sostituisce un’esperienza ignota con il terribile, la capacità critica è distorta.

Molti si fermano qui. Altri, possono rendersene conto e fare come Socrate: mettere in dubbio le convinzioni. Se è sempre stato così non è detto che sia così davvero, soprattutto non è detto che non possa cambiare. Uscire con sforzo da schemi mentali bloccanti, anche attraverso l’autoanalisi, la messa in discussione di se stessi.

L’aiuto di un professionista può essere utile, confrontarsi con una persona neutrale è un modo valido per comprendere i propri schemi. I consulenti filosofici hanno qui, per esempio, il loro campo d’azione.

Io utilizzo il "metodo socratico" che è una tecnica filosofica che, attraverso il mettere in dubbio la situazione attuale, permette al soggetto di esplorare nuove prospettive su se stesso e il mondo che lo circonda. Questo metodo può aiutare ciascuno di noi a mettere in discussione quei pensieri fastidiosi che abbiamo e non ci permettono di andare avanti nella vita e soprattutto: facilita nuove reti neurali che possono collegarsi tra di loro e creare nuovi convincimenti.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Arianna Grazzini
Corso Trieste, 59 - ROMA
Cell: 334 7666763
Dottoressa Ilaria Artusi
Via Lorenzetti, 15 - AREZZO
Cell.: 333 3945439

Tuttavia, ci sono credenze, pregiudizi, paure, così nascoste e radicate che da soli non è possibile “scovarle”, portarle alla luce ed eliminarle. In questo caso l’aiuto di un consulente, ma anche di uno psicologo toutcourt, non è sufficiente. Qui subentra la necessità di un aiuto da parte di un operatore che abbia competenze psicoanalitiche.

La psicoanalisi va a fondo, penetra nell’inconscio e permette la presa di coscienza di fattori importanti nel determinare il pensiero e di conseguenza il comportamento.

Vorrei chiarire che un’analisi profonda non è indispensabile, può essere sufficiente un’azione focale, ossia un intervento che si focalizzi, appunto, su ciò che sta danneggiando la persona e le permetta di superare un ostacolo attuale. Intervento che, però, va effettuato da chi abbia le giuste competenze, poiché ciò che è inconscio, lo è per morivi precisi e il tutto va maneggiato con cautela.

 

Articolo a cura della Dottoressa Mina Rienzo, Psicologa, psicoterapeuta psicoanalista

 

 

  |   Letto: 6821 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Psicoterapia psicoanalitica

La scuola psicoanalitica nasce grazie alle teorie elaborate da Freud. La psicoanalisi si propone come obiettivo non tanto l’interpretazione degli aspetti cognitivi e fisiologici del comportamento umano, bensì lo studio e l’analisi di tutte le manifestazioni motivazionali e dinamiche, che sono meno e...

La gruppoanalisi

Siegfrier Heinrich Foulkes e la nascita della gruppoanalisi: diversamente da Freud che attribuiva primaria importanza al mondo pulsionale, Foulkes asserisce che i processi interni non sono altro che interiorizzazioni delle forze che operano nel gruppo al quale egli appartiene. La gruppoanalisi è un pa...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.