Pubblicità

Quanto è importante la socialità per la salute dei più anziani?

Essere socialmente attivi può rallentare il declino cognitivo degli anziani.


anziani socialiLa capacità di eseguire le semplici attività del vivere quotidiano – vestirsi, lavarsi, andare in bagno, preparare semplici pasti e fare le pulizie, per esempio – è cruciale per l’indipendenza e la qualità della vita di una persona.

Quando, però, sono coinvolti individui anziani, che cominciano ad avere difficoltà nel gestire da soli queste mansioni, può aumentare, per loro, il rischio di cadute, ospedalizzazione ed anche di morte.

Di recente, un gruppo di ricercatori del Nara Medical University, in Giappone, ha esaminato se la partecipazione nelle attività sociali potesse influenzare, o meno, la capacità di funzionare di una persona anziana.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Tiziana Casazza
Via Giambellino, 26 - MILANO
Cell: 347 7917019
Dottoressa Arianna Grazzini
Corso Trieste, 59 - ROMA
Cell: 334 7666763

Il loro studio è stato pubblicato sul “Journal of the American Geriatrics Society”.


Lo studio.

Il gruppo di ricerca ha studiato 2.774 uomini e 3.586 donne, tra i 65 ed i 96 anni.

All’inizio dello studio, tutti i partecipanti erano capaci di gestire le loro attività quotidiane.

Durante lo studio, invece, ciascuno di essi rispose a domande sulla loro adesione a vari tipi di attività sociali.

Durante i successivi tre periodi di follow-up, però, circa il 14% degli uomini ed il 9% delle donne cominciarono ad avere problemi nel gestire le loro attività quotidiane.

Le persone che esperivano un declino nella loro capacità di eseguire le loro attività quotidiane tendevano ad essere più anziane ed avevano più probabilità di usare farmaci, di descrivere le loro condizioni di salute come precarie, di soffrire di depressione e di avere difficoltà di memoria o nel prendere decisioni, rispetto a coloro che continuavano a funzionare bene.

Questi individui avevano anche meno probabilità di coltivare degli hobby, in gruppi specifici, o di fare volontariato, al contrario di quelli che potevano ancora eseguire le semplici attività della vita quotidiana.

I ricercatori scoprirono, quindi, che le donne che intervenivano nelle attività sociali, come gruppi che coltivavano lo stesso hobby o associazioni di volontariato, avevano meno probabilità di esperire un declino nella loro capacità di eseguire le funzioni quotidiane, e che gli uomini, coinvolti negli stessi ambienti, mantenevano integra la loro capacità di funzionare.


Considerazioni.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Annalisa Di Sabatino
Via Reno, 30 - ROMA
Tel.: 06 8419950
Dottoressa Caterina Gestri
Piazza Risorgimento, 18 Quarrata - PISTOIA
Cell: 338 1110142

I ricercatori hanno suggerito quattro possibili ragioni del collegamento tra l’essere coinvolti in attività sociali ed il mantenimento della capacità di eseguire le attività quotidiane:
    

1. Partecipare alle attività sociali vuol dire che quella persona si sta mantenendo attiva nella vita – usando i trasporti pubblici, o gestendo i propri soldi, per esempio.

2. Le attività sociali possono fornire un supporto e la creazione di reti, il che potrebbe ritardare il declino nella capacità di funzionare degli anziani.

3. Perdere un compagno è considerata un’esperienza stressante, che potrebbe accelerare il declino funzionale di un individuo. Ma partecipare alle attività sociali potrebbe aiutare ad alleviare lo stress della solitudine – e questo, a sua volta, potrebbe aiutarlo a mantenere la propria capacità di funzionare.

4. Partecipare alle attività sociali permette agli anziani di avere un ruolo significativo nella società e dà loro un senso di valore ed appartenenza, i quali potrebbero motivarli a preservare la loro capacità di funzionare.


I ricercatori hanno concordato, infine, che gli operatori sanitari dovrebbero essere consapevoli della partecipazione – o meno – alle attività sociali, da parte degli individui più anziani, per poter intervenire, e, magari, prevenire, la loro probabilità di declino funzionale.

        
        
    
    

 

Fonte: PsyPost.org    

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

 

  |   Letto: 1858 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

La scissione come difesa dell'Io

Quale funzione svolge la scissione? Possiamo rintracciare un suo utilizzo anche all'interno di fiabe, racconti e opere letterarie? La scissione è un termine che deriva dalle scuole di pensiero classiche – psicoanalitiche o psicodinamiche – e si riferisce ad un meccanismo di difesa dell'Io ...

Aspetti psicosociali e biologici della pedofilia

Nel presente articolo pubblicato sulla rivista "Biological Psychiatry" i ricercatori hanno cercato di delineare i fattori psicosociali e neurali della pedofilia, esaminando le alterazioni funzionali e strutturali del cervello di soggetti pedofili. Il termine “pedofilia” è una parola deriva...

Conflitto intrapsichico e dinamiche familiari

Il modello a tre generazioni del comportamento disfunzionale di Bowen e il conflitto intrapsichico: una nuova lente di lettura sulla trasmissione transgenerazionale dei pattern disfunzionali in famiglia. Pochi studi hanno esaminato come i problemi di personalità possono essere trasmessi da una gener...

Cervelletto e disturbo ossessivo-compulsivo

I ricercatori della UCLA University sostengono che la terapia cognitivo-comportamentale migliora la connettività funzionale tra il cervelletto e altre regioni del cervello in soggetti affetti da disturbo ossessivo-compulsivo. Un nuovo studio pubblicato presso l'Università della California di Lo...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.