Pubblicità

Spirali e conflitti disfunzionali in coppia

Quando si verifica un conflitto, i partner sono spesso bloccati nei cicli di frustrazione e risentimento. L'aggressione o il ritiro durante la discussione rappresentano schemi di difesa condizionata che quasi inevitabilmente portano a percezioni di giudizio, incomprensioni e rifiuti, che diminuiscono il rispetto e aumentano la disconnessione.

spirali e conflitti disfunzionali nella coppiaAi clinici che lavorano con le coppie sarà sicuramente capitato molto spesso di osservare un crescendo di frustrazione e delusione tra i partner a causa di un modello relazionale di conflitto feroce e a spirale.

Il legame emotivo sottostante il matrimonio mette infatti i partner continuamente a rischio di conflitto.

Diversi autori, come Murray, Bellavia e Rose hanno infatti evidenziato la presenza di esperienze subdole e di dolore per mano di un partner.

Dopotutto, i conflitti di interesse emergono quasi quotidianamente, così come i comportamenti ambigui. E sono soprattutto questi che possono svelare irritazione, delusione o disinteresse di un partner.

Quando si verifica un conflitto, i partner sono spesso bloccati nei cicli di frustrazione e risentimento. L'aggressione o il ritiro durante la discussione rappresentano schemi di difesa condizionata che quasi inevitabilmente portano a percezioni di giudizio, incomprensioni e rifiuti, che diminuiscono il rispetto e aumentano la disconnessione.

D'altra parte, i messaggi di comprensione generano rispetto o connessione. In queste situazioni può essere utile richiamare l'immagine di Malcolm MacFarlane, psicoterapeuta di coppie, il quale fornisce questa descrizione:

Uso un'immagine di due magneti con gli stessi poli uno di fronte all'altro per descrivere il senso di contatto, energia e ansia che sperimentiamo quando entriamo nella sfera del conflitto con un'altra persona. Molte persone si liberano da questa sfera di conflitto evitando, arretrando o attaccando... l'ideale è imparare a rimanere nella sfera del conflitto pur essendo autentici e lavorando attraverso il conflitto”.

Le emozioni e il pensiero sono inestricabilmente legati l'uno all'altro e generano insieme la percezione della situazione. Quando si percepisce incomprensione, svalutazione, giudizio o rifiuto, scendono in campo le difese.

Psicologi in evidenza
Dottor Giuseppe Sieli
Via Napoli, 88 - PALERMO
cell.: 339 2705469
Centro Synesis® di Psicologia Dottoressa Flavia Passoni
Centro Synesis® di Psicologia Via Pace, 11 - Carnate (MONZA)
Cell: 338 1863275

Mentre i muri si alzano, si avverte sempre più la difficoltà di sentirsi vicino all'altro, così come la capacità di comprenderlo. Questo rivela quindi una rottura dell'empatia nella coppia e quindi la perdita della reciprocità.

Le coppie che non sperimentano la reciprocità di solito trasmettono sentimenti di tristezza, paura o vergogna attraverso comportamenti autoprotettivi o coercitivi.

Quando tali interazioni si evolvono in schemi, le coppie sperimentano non solo una perdita di fiducia ma anche un aumento della paura nella propria relazione.

Quando si ha paura della propria rabbia o quando l'emozione viene repressa, gli aspetti logici, i dettagli e le credenze che ne derivano occultano gli aspetti emotivi.

Tuttavia, nonostante i conflitti a volte possano sembrare insormontabili, ci sono anche delle buone notizie. Le coppie quasi sempre possiedono già le risorse di cui hanno bisogno per una relazione positiva.

Queste risorse in definitiva implicano crescente sicurezza, empatia e reattività. L'intuizione è spesso necessaria ma mai sufficiente in sé e per sé per determinare il cambiamento. 

Per ricondizionare il terreno coniugale, l'intimità può crescere, le espressioni di vulnerabilità e comprensione devono aumentare, e le reazioni riflessive e istintive devono diminuire.

Quando sono fortemente impegnati nel rapporto e fortemente motivati a vedere cambiamenti positivi in esso, i partner sono spesso abbastanza abili nel fare passi avanti verso cambiamenti costruttivi e di guarigione.

Pubblicità

La guarigione è una funzione della crescita. La crescita, e quindi la guarigione, avviene quando due persone depongono le loro difese e si connettono in modo sicuro e costruttivo intorno all'emozione irrisolta, facendo attenzione ad onorare l'unico processo emotivo di chi amano senza calpestare e innescare trigger emotivi.

A tal proposito, la psicoterapia di coppia può aiutare i partner a gettare le basi per ristabilire la reciprocità.

Per fare questo è importante che i cambiamenti vengano sperimentati per essere sostenuti, e la terapia offre lo spazio affinché ciò avvenga.

In questi casi i partner apprenderanno come operare uno spostamento tra difendere, criticare o discutere per connettersi a un livello più vulnerabile ed emotivo.

Nelle dinamiche relazionale intrise dalla critica o dal risentimento, l'assenza di comprensione dell'altro produce una distanza. Durante questo tipo di interazione, i partner si sentono incompresi e non supportati ed è proprio questo che produce un annullamento della reciprocità.

Per imparare a riconnettersi le coppie hanno l'opportunità di iniziare a sperimentare una ristrutturazione dei loro modelli di interazione e della loro esperienza di intimità. Quando si sceglie di comunicare in modo sensibile la propria sensazione di sentirsi incompresi, l'esperienza reciproca che ne deriva tende a ripristinare unione emotiva e rispetto reciproco.

Un altro aspetto da considerare è che molte coppie lottano per gestire le intense emozioni reattive che provano durante il conflitto.

È pur vero che una parte di ognuno di noi è governata dagli impulsi, ma se si consta che questi producono una spirale di disconnessione, è preferibile adottare una linea improntata al rispetto e alla comprensione.

Questo è un lavoro che nel corso della psicoterapia, spinge i partner a consolidare nuove posizioni, attitudini e di sperimentare i conflitti in un modo più soddisfacente e orientato alla crescita.

 

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

 

 

Iscriviti alla NewsLetter

Se l'articolo che hai letto ti è piaciuto, iscriviti gratuitamente alla News Letter per essere costantemente informato sui nuovi articoli pubblicati e sulle iniziative di Psicologi-Italiani.it
Ricezione
Professione
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo

  |   Letto: 193 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

La psicoeducazione nella relazione con il paziente

Nella relazione con il paziente, la psicoeducazione fornisce al cliente la possibilità di lavorare su deficit di abilità specifiche, correggere eventuali disinformazioni e ampliare il proprio repertorio di conoscenze su tematiche specifiche. Molte persone cercano la figura di uno psicologo e/o ...

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

Copyright © 2019 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.