Pubblicità

Stealthing: un nuovo e rischioso fenomeno sessuale

Lo Stealthing consiste nella rimozione del preservativo durante il rapporto sessuale senza chiedere un esplicito consenso al/alla partner sessuale.

stealthing fenomeno sessuale psicologiLo Stealthing è un nuovo fenomeno sessuale consistente nella messa in atto, da parte dell'uomo, di sfilare il preservativo durante il rapporto sessuale, senza chiedere esplicitamente il permesso alla partner sessuale.

Le diverse interviste con persone che hanno avuto esperienze di questo tipo hanno indicato che la rimozione non consensuale del preservativo è una pratica comune tra le persone giovani e sessualmente attive.

Sia uomini che donne descrivono di avere rapporti sessuali con partner maschili i quali, durate il sesso, rimuovono il preservativo senza avvisarli.

Alcuni si sono resi conto che il partner aveva rimosso il condom al momento della ri-penetrazione; altri invece, non se ne sono accorti fino a quando il partner non ha raggiunto l'orgasmo.

Mentre i racconti di questi protagonisti, nonché le loro esperienze siano abbastanza variegate, emergono due temi comuni dalle loro storie.

Il primo è che i suddetti soggetti temono gravidanze indesiderate o l'aver contratto malattie sessualmente trasmissibili; il secondo è che, a parte questi risultati specifici, coloro che hanno sperimentato la rimozione del profilattico senza il loro consenso, lo hanno vissuto come una chiara violazione della loro autonomia fisica e della fiducia che avevano erroneamente riposto nel loro partner sessuale.

Tutte le vittime hanno reagito in modi diversi a tali esperienze; alcune donne si sono rivolte a dei forum online per le persone con HIV, perchè molto preoccupate dall'idea di poter contrarre il virus a seguito di quel rapporto.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Arianna Grazzini
Corso Trieste, 59 - ROMA
Cell: 334 7666763
Dottoressa Sara Ruiba
Via Cortevecchia, 59 - FERRARA
Cell.: 338 2315061

Altri hanno invece iniziato a fare una serie di analisi per escludere l'ipotesi di aver contratto una malattia venerea.

Questo particolare fenomeno, a livello sociale, ha fatto emergere diversi dibattiti circa la possibilità di paragonare l'assenza di consenso a quello dell'imposizione della forza, fattore che consente di operare una distinzione tra sesso e stupro.

Una visione aggiornata ed espansiva della violenza di genere potrebbe così considerare la rimozione non consensuale del preservativo durante il rapporto sessuale come una forma di “stupro”.

Un'ulteriore aspetto interessante, evidenziato dalla Dottoressa Alexandra Brodsky, autrice del presente articolo, pubblicato sulla rivista “Columbia Journal of Gender and Law”, è che tra quelle molte vittime intervistate, le quali avevano subito precedentemente una violenza sessuale, la rimozione del profilattico non è stata vissuta come un equivalente dello stupro.

Tuttavia, hanno identificato una chiara connessione, come sostenuto da Sara, una delle vittime, la quale ha affermato che lo stealthing è una “violenza adiacente”.

In relazione alle loro esperienze di stupro e rimozione del profilattico, le intervistate hanno identificato quest'ultima come una forma trascurata e sottovalutata di violenza sessuale e di genere.

Dall'altra parte, la visione degli assalitori, i cosiddetti Stealth, richiama aspetti decisamente preoccupanti, afferma la Dottoressa Bronsky.

Pubblicità

All'interno di diversi forum online, gli Stealth raccontano non solo i loro successi, ma incoraggiano anche altri uomini ad adottare quello stesso comportamento, fornendo consulenze, insieme a descrizioni esplicite, per come “truccare” con successo un partner e rimuovere un preservativo durante il sesso.

Gli uomini che utilizzano questa pratica con altri uomini, mostrano una retorica a tratti aberrante, incentrata sul concetto che sia “giusto per un uomo diffondere il proprio seme”, anche quando la riproduzione non è un'opzione.

Certamente, il concetto di ruolo di genere nella violenza sessuale tra uomini è ben lungi dall'essere risolto; tuttavia, senza risolvere la questione attorno a cui si svolgono attualmente i diversi dibattiti, si può notare che i sostenitori di tale pratica radicano il loro appoggio in un'ideologia di supremazia maschile in cui la violenza diviene il diritto naturale dell'uomo.

La condizione di rimuovere il preservativo senza consenso, all'interno di un grande fenomeno quale quello della violenza di genere, rivela che la pratica è un errore etico con ripercussioni fisiche, psichiche e politicamente salienti per le sue vittime.

Secondo la Dottoressa Bronsky, avvocato laureata presso la Yale Law School, esistono due modi primari per argomentare che la rimozione non consensuale del profilattico inibisca il consenso al sesso stesso.

Il primo è un approccio letterale: la vittima ha accettato di essere penetrata, e quindi toccata, attraverso un preservativo, e non dalla pelle che ricopre il pene. Naturalmente, la definizione di linee chiare tra atti separati che possono verificarsi durante lo stesso “evento” sessuale non è sempre semplice.

Possiamo facilmente accettare che, ad esempio, una persona che acconsente alla penetrazione vaginale, rifiuti quella anale, ma rispetto al fenomeno esplicato, si possono distinguere chiaramente due atti separati: intraprendere l'attività sessuale con il preservativo, interromperla per un qualunque motivo, sfilarsi il preservativo e ricominciare senza aver informato il/la partner.

Psicologi in evidenza
Dottoressa Tiziana Casazza
Via Giambellino, 26 - MILANO
Cell: 347 7917019
Dottoressa Paola Liscia
Via Gaspare Gozzi, 89 - ROMA
Cell: 347 2948154

La seconda ragione per guardare il fenomeno come una violazione del consenso si concentra sui diversi rischi inerenti i rapporti sessuali non protetti.

La logica insegna che: la scelta di avere un rapporto sessuale protetto o meno dipende dal bilanciamento dei benefici e rischi associati a quel comportamento.

Il sesso, ovviamente, senza preservativo, comporta maggiori rischi di gravidanze e malattie sessualmente trasmissibili rispetto al sesso protetto.

A causa di tale aumento del rischio, la rimozione del preservativo trasforma l'atto sessuale in un atto diverso, nel senso che la volontà personale di uno dei due membri, si traduce in un assenza di consenso da parte dell'altro, in quanto inconsapevole di tale scelta.

lo Stealthing è penalmente perseguibile?

Secondo la Dottoressa Bronsky, in linea con la descrizione delle vittime, può essere perseguibile come un abuso sessuale piuttosto che come un crimine, ma tali aspetti dipendono ovviamente dalle leggi vigenti nelle diverse Nazioni.

Seguendo la definizione di consenso, nel caso di abusi sessuali si fa riferimento a situazioni in cui “l'imputato si impegna in rapporti sessuali senza il consenso di un'altra persona, laddove tale mancanza di consenso sia dovuta ad un fattore diverso dall'incapacità di acconsentire”.

Letteralmente, si potrebbe sostenere in modo convincente che una vittima di Stealthing, ossia rimozione del profilattico senza espresso consenso, non sia in grado di fornire il proprio consenso perchè non sa che l'atto sessuale è cambiato.

Nonostante questo fenomeno sia ancora trascurato dalla legge, secondo la Dottoressa Bronsky, la rimozione non consensuale del preservativo è una forma di violenza sessuale dannosa e spesso motivata dal ruolo di genere.

Pertanto, gli aspetti educativi e preventivi, in materia di affettività, sessualità e capacità di relazionarsi, dovrebbero essere inseriti nei piani istituzionali, con l'obiettivo primo e ultimo di educare al rispetto e alla diversità.

 

Tratto da “Columbia Journal of Gender and Law”

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro)

  |   Letto: 2684 volte
Pin it


Potrebbero interessarti anche....

Il Sè sessuale

Il concetto di Sè sessuale fa riferimento alle modalità con cui si pensa a sé stessi come esseri sessuali e si sviluppa sia in risposta alle interpretazioni soggettive delle esperienze sessuali che dai feedack provenienti dal mondo esterno. L'individualità sessuale è defini...

Il Sé nell'altro: la paranoia

Le sfumature della paranoia: Persecuzione, megalomania ed erotomania. Nancy McWilliams e la concezione psicoanalitica. Una nuova comprensione della paranoia come sindrome psichiatrica è stata acquisita negli ultimi anni, grazie anche al pensiero psicoanalitico contemporaneo. Il manuale diagnostico e ...

Disturbo bipolare: sintomi e opzioni di trattamento

Il disturbo bipolare è un disordine caratterizzato da spostamenti insoliti nell'umore, nell'energia, nei livelli di attività e nella capacità di svolgere compiti quotidiani. I sintomi del disturbo bipolare sono abbastanza gravi; oscillano da livelli bassi ad alti, e la sintomatologia pu&...

La teoria della separazione

La teoria della separazione integra i sistemi psicoanalitici ed esistenziali del pensiero, mostrando quanto il dolore interpersonale precoce e l'ansia di separazione, e in seguito, l'ansia di morte, portino alla formazione di forti difese psicologiche. “La teoria della separazione è integrativa ...

Copyright © 2018 Psicologi Italiani. Tutti i diritti riservati. Psiconline srl. - P.IVA 01925060699 - web design - web agency -

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy. - ULTERIORI INFORMAZIONI

Cookie e relative funzionalità

A seconda dei singoli obiettivi, si utilizzano cookie differenti.
Di seguito viene fornito un elenco dei tipi di cookie più diffusi e degli scopi per cui vengono utilizzati.

Cookie di sessione
I cookie di sessione vengono archiviati temporaneamente nella memoria del computer durante l'esplorazione di un sito, ad esempio, per tenere traccia della lingua scelta. I cookie di sessione rimangono memorizzati nel computer per un breve periodo di tempo. Vengono infatti eliminati non appena l'utente chiude il browser Web.

Cookie permanenti o traccianti
I cookie permanenti salvano un file sul computer per un lungo periodo di tempo. Questo tipo di cookie possiede una data di scadenza. I cookie permanenti consentono ai siti Web di ricordare informazioni e impostazioni alle successive visite degli utenti, rendendo così l'esplorazione più pratica e rapida, poiché, ad esempio, non è più necessario effettuare l'accesso.
Alla data di scadenza, il cookie viene automaticamente eliminato quando si effettua il primo accesso al sito Web che lo ha creato.

Cookie di prime parti
Questi cookie vengono impostati dai siti Web stessi (con dominio uguale a quello indicato nella barra degli indirizzi del browser) e possono essere letti solo da tali siti. Vengono comunemente utilizzati per archiviare informazioni quali le preferenze, da utilizzare alle successive visite al sito.

Cookie di terze parti
Questi cookie vengono impostati da domini diversi da quello indicato nella barra degli indirizzi del browser, ovvero da organizzazioni che non corrispondono ai proprietari dei siti Web.
I cookie utilizzati, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche Web, possono essere "cookie di terze parti".
I cookie di terze parti consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti e si ritiene che siano più sensibili dal punto di vista dell'integrità. Per questo motivo, la maggior parte dei browser Web permette di modificare le impostazioni in modo che tali cookie non vengano accettati.

Di seguito un elenco dei servizi utilizzati sul sito Psicologi Italiani che impostano cookie di terze parti:

Google Analytics (Google)
Google Anayltics è un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google") che utilizza dei "cookie" mediante i quali raccoglie Dati Personali dell'Utente che vengono trasmessi a, e depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizza queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google non associa l'indirizzo IP dell'utente a nessun altro dato posseduto da Google. L'eventuale rifiuto di utilizzare i cookies, selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, può impedire di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web.

Social Widgets/Buttons
Servizi che consentono agli utenti di interagire con i social network direttamente all'interno di altri siti web.

Facebook social buttons/widgets (Facebook)
Servizio gestito da Facebook Inc. società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Facebook, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Facebook non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Facebook Inc. si prega di consultare il seguente link: www.facebook.com/privacy/explanation.php

Twitter social buttons/widgets (Twitter)
Servizio gestito da Twitter, società che aderisce all'iniziativa Safe Harbor Privacy Policy Framework, garantendo un trattamento dei Dati Personali in linea con gli standard di sicurezza europei. Il servizio consente all'Utente di interagire con il social network tramite questo sito web. Twitter, grazie al click dell'Utente, acquisisce i dati relativi alla visita dello stesso sul Sito. Twitter non condivide alcuna informazione o dato in suo possesso con il Sito o il Titolare del Trattamento. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei Dati Personali da parte di Twitter si prega di consultare il seguente link: twitter.com/privacy

Gestione dei cookie

Poiché i cookie sono normali file di testo, è possibile accedervi utilizzando la maggior parte degli editor di testo o dei programmi di elaborazione testi. Per aprirli, è sufficiente fare clic su di essi. Di seguito è riportato un elenco di collegamenti che spiegano come visualizzare i cookie all'interno dei vari browser. Se il vostro browser non è presente, fate riferimento alle informazioni sui cookie fornite dal browser stesso. Se utilizzate un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Firefox
https://support.mozilla.org/en-US/kb/cookies-information-websites-store-on-your-computer

Chrome
https://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647&topic=14666&ctx=topic

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/en-US/internet-explorer/delete-manage-cookies

Safari
http://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT

Disattivazione/attivazione o eliminazione dei cookie

I cookie possono essere limitati o bloccati mediante le impostazioni del browser.

Se preferite che i siti Web non memorizzino alcun cookie nel vostro computer, impostate il browser in modo da ricevere una notifica prima dell'archiviazione di ogni cookie. In alternativa, potete impostare il browser in modo che rifiuti tutti i cookie o solo i cookie di terze parti. Potete anche eliminare tutti i cookie già presenti nel sistema. È importante sottolineare che le impostazioni devono essere modificate separatamente in ogni browser e computer utilizzato.

Se impostate il blocco della memorizzazione dei cookie, Psicologi Italiani non può garantire un corretto funzionamento del sito Web. Alcune funzioni del sito potrebbero risultare non disponibili e potrebbe non essere più possibile visualizzare determinati siti Web. Inoltre, il blocco dei cookie non elimina la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Semplicemente, questi non saranno più personalizzati in base ai vostri interessi e verranno riproposti con maggiore frequenza.

In ogni browser le impostazioni vengono modificate seguendo una diversa procedura. Se necessario, per definire impostazioni corrette utilizzate la funzione di Guida del browser.

Per disattivare i cookie su un telefono cellulare, consultate il relativo manuale per reperire ulteriori informazioni.

Informazioni più dettagliate relative ai cookie su Internet sono disponibili all'indirizzo http://www.aboutcookies.org/

Altri cookie/cookie imprevisti

Considerando il funzionamento di Internet e dei siti Web, non sempre siamo in grado di controllare i cookie che vengono memorizzati da terze parti attraverso il nostro sito Web. Questo vale soprattutto nei casi in cui la pagina Web contenga i cosiddetti elementi incorporati: testi, documenti, immagini o brevi filmati che sono archiviati altrove, ma vengono visualizzati nel o attraverso il nostro sito Web.
Di conseguenza, qualora nel sito Web venisse rilevato un cookie non imputabile ad uno dei servizi di terze parti elencato, vi preghiamo di comunicarcelo. In alternativa, potete contattare direttamente le terze parti interessate e chiedere informazioni sui cookie che inviano, a quali scopi, qual è la loro durata e come garantiscono la privacy degli utenti.